Inter, Chivu può sorridere: il top è tornato in gruppo!

L’Inter prosegue la preparazione ad Appiano Gentile in vista della delicata sfida contro la Fiorentina, con segnali incoraggianti che arrivano direttamente dal campo. La seduta mattutina ha fornito indicazioni importanti sulle condizioni di alcuni elementi chiave della rosa, lasciando intravedere possibili recuperi per la trasferta di Firenze. Le novità più importanti arrivano da Calhanoglu, che si è allenato con il resto dei compagni, mentre per Lautaro Martinez le notizie che arrivano non sembrano sorridere a Chivu.

Calhanoglu torna in gruppo

La notizia più rilevante riguarda Hakan Calhanoglu, che ha svolto l’intera seduta in gruppo, segnale chiaro di un recupero ormai completato. Il suo rientro rappresenta una risorsa fondamentale per il centrocampo nerazzurro, sia in termini di qualità che numerici, vista l’assenza di Mkhytarian per la trasfera toscana. La sua presenza contro la Fiorentina appare sempre più probabile, offrendo a Chivu una soluzione in più per gestire ritmo e costruzione del gioco in una partita che potrebbe dire tanto per le ambizioni Scudetto dei nerazzurri.

Calha esulta
Calhanoglu esulta dopo un gol

Situazione leggermente diversa per Alessandro Bastoni, che ha iniziato l’allenamento insieme ai compagni per poi proseguire con un lavoro personalizzato. Un segnale positivo, ma che invita alla prudenza. Lo staff medico valuterà nelle prossime ore la possibilità di un suo impiego, anche parziale. La sua eventuale presenza garantirebbe il recupero della linea difensiva titolare, ma Chivu e il suo staff non vogliono correre rischi inutili in una fase così delicata della stagione.

Lautaro a parte: gestione e precauzione

Discorso differente per Lautaro Martinez, che ha svolto un lavoro personalizzato per gestire al meglio le sue condizioni fisiche. Nessun ritardo particolare sul piano di recupero dell’argentino, ma una scelta mirata a preservarlo in vista dei prossimi impegni ravvicinati. La sua situazione verrà monitorata giorno dopo giorno, con l’obiettivo di averlo quantomeno in panchina a Firenze, ma la presenza del Toro è sicuramente in dubbio.

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