Pio ci prova, ma non basta: Chivu e Mkhitaryan affossano l’Inter

Serata amara per l’Inter. L’incubo del campo in erba sintetica diventa realtà e i nerazzurri escono dalla Norvegia con tre gol incassati ed una prestazione che di certo non rimarrà negli annali. Al ritorno, la squadra di Cristian Chivu ha tutte le carte in regola per ribaltare il risultato e strappare il pass per gli ottavi di finale di Champions League ma serviranno scelte diverse e soprattutto uomini diversi contro un Bodo Glimt sempre più certezza.

Formazione sbagliata e cambi tardivi: le pagelle di Cristian Chivu

Alcune scelte fatte da Cristian Chivu non hanno pagato. Il tecnico nerazzurro aveva già la testa a Lecce e la formazione titolare ne è la conferma. Per ‘La Gazzetta dello Sport’, troppo tardivi i cambi: “La serata più fredda della sua gestione in ogni senso: la sua Inter positiva nel primo tempo diventa una statua di ghiaccio in 3’ folli nel secondo. Troppo tardi i cambi, urge un’impresa per evitare un flop di dimensione artica“.

Cerca energie in una formazione imbottita di gente che non ha mai giocato insieme” scrive ‘Tuttosport’, mentre per il ‘Corriere dello Sport’ le tante partite ravvicinate rappresentano una giustificazione più che valida: “Costretto dal calendario a mescolare le carte anche stavolta, rimedia comunque un buon approccio, ma paga a caro prezzo la flessione della ripresa“.

Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, nel corso del match contro il Bodo Glimt
Cristian Chivu, allenatore dell’Inter

AAA cercasi Mkhitaryan: serata da dimenticare per l’armeno

“Nullo in costruzione, infastidito dal dinamismo dei gialli”. Così, senza troppi giri di parole, ‘Tuttosport’ ha commentato la prestazione di Henrikh Mkhitaryan, il peggiore in campo della sfida contro il Bodo Glimt. Giudizio netto anche da parte del ‘Corriere dello Sport’, che giudica troppo imprecisa la gara del centrocampista dell’Inter: “Le fiammate della mediana del Bodo lo colgono di sorpresa. Troppo impreciso rispetto al solito: rallenta la manovra e agevola le avanzate degli avversari“.

Ieri sera sarebbe servita la sua esperienza, venuta meno nel momento decisivo come scritto dalla ‘Gazzetta dello Sport’: “Nel concorso di colpa sulla prima rete presa, quella dell’armeno è non aver seguito Fet a dovere. Poi anche lui naufraga nel secondo tempo di mare in tempesta: sarebbe servita la sua esperienza, e invece…“.

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