Moratti attacca la Juve e difende Bastoni: accuse pesanti ai bianconeri

Massimo Moratti interviene sulle polemiche nate dopo l’espulsione di Kalulu in Inter Juventus, commentando sia le proteste bianconere, sia la simulazione di Alessandro Bastoni. Le sue parole non fanno altro che riaccendere un confronto già incandescente in queste ore.

Moratti riaccende il caso: proteste bianconere e gesto di Bastoni

L’ex presidente nerazzurro, ai microfoni di Radio Rai, ha criticato la reazione della Juventus , giudicata eccessiva e lontana dalla storia del club:

“John Elkann ha telefonato a Gabriele Gravina? I tempi sono cambiati, ora la Juve si lamenta e fa la vittima. Mi sembra abbiano esagerato un po’ con le proteste come se la Juve fosse vittima terribile del calcio italiano, mentre la storia del calcio italiano non la ricorda così. Mi vengono in mente vecchie storie. Le simulazioni infastidiscono, anche quelle di chi prende un colpo sul petto e finge di averlo ricevuto in faccia.”

L’ex numero uno nerazzurro, poi, ha detto la sua sul difensore dell’Inter:

“La simulazione di Bastoni è una simulazione entusiasta , ha fatto un salto incredibile dopo l’allungamento del braccio da parte dell’avversario. Questo ha messo in condizione Bastoni di approfittare della situazione. Diciamo che il ragazzo si è entusiasmato di avere questa possibilità che si è risolta in un’ingiustizia, Kalulu non aveva fatto un fallo grave. Bastoni ora è in mezzo a una bufera , povero ragazzo“.

Moratti ha poi affrontato il tema delle simulazioni, sottolineando come certi atteggiamenti infastidiscano e citando il caso Bastoni come esempio evidente.

Gestione cookie