Come riportato da Sport Mediaset, il ritorno in Francia non ha portato la svolta che Benjamin Pavard sperava. Dopo un avvio incoraggiante, il difensore è rapidamente finito sotto la lente critica dei tifosi del Marsiglia: rendimento altalenante, qualche errore di troppo e minutaggio ridotto. L’addio di Roberto De Zerbi e l’arrivo di una nuova guida tecnica potrebbero offrirgli una nuova chance di rinascita, ma al momento appare sempre meno probabile che l’OM decida di investire i 15 milioni del riscatto per trattenerlo.
Inter irremovibile: non cambia lo scenario
Durante il mercato invernale, il Marsiglia aveva provato a rinegoziare il prezzo del riscatto per trattenerlo, ma da Milano era arrivata una risposta netta. A giugno quindi, il francese potrebbe rientrare alla base, anche se il suo futuro all’Inter sembra tutt’altro che definito.
La scorsa estate la dirigenza, con il via libera di Chivu, aveva scelto di mandarlo in prestito in Ligue1 e puntare su Akanji, oggi uno dei punti fermi della retroguardia interista. Un segnale chiaro: il francese non rientrava più nei piani tecnici, scenario che ad oggi non sembra destinato a cambiare.

Pavard, futuro da scrivere: le ipotesi sul tavolo
Le sirene dell’Arabia Saudita non erano mancate già mesi fa, ma Pavard aveva preferito restare in Europa per mantenere visibilità in vista del Mondiale americano. Chritophe Galtier, ex allenatore di Pavard ai tempi del Lille, non ha mai nascosto la stima nutrita nei confronti dell’esterno francese.
Allo stesso tempo il tecnico , oggi alla guida del Neon, aveva lasciato intendere le intenzioni del giocatore di rimanere nel vecchio continente. Ora che Marsiglia e Inter sembrano aver chiuso ogni spiraglio però, l’ipotesi di una nuova avventura, magari proprio con il tecnico francese, sembra poter prendere quota.