Marotta furioso sull’avvenimento di Cremona: “Agiremo per tutelare società e tifosi!”, poi su Scudetto e mercato

A pochi minuti dal fischio d’inizio di Inter-Torino, gara valida per i quarti di finale di Coppa Italia, il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, è intervenuto ai microfoni della stampa per suonare la carica e presentare l’impegno. Parole che sanno di voglia di vittoria, cercando di arrivare in fondo alla competizione!

Marotta sui fatti di Cremona: “Agiremo per tutela dell’Inter”

Tra pochi minuti inizierà il match tra Inter e Torino, incontro valido per i quarti di finale di Coppa Italia. Prima del fischio d’inizio del match è intervenuto Beppe Marotta, presidente dell’Inter, ai microfoni di Mediaset, per commentare la gara in procinto di avvio e per esprimere la propria opinione per quanto accaduto nella trasferta contro la Cremonese, che ha penalizzato negativamente il tifo nerazzurro.

Ecco le sue parole:

“Abbiamo valutato il gesto come un atto insulso che non ha niente a che fare con i valori dello sport e con i nostri. Purtroppo ci sono persone delinquenti che agiscono dove ci si trova impreparati. Noi agiremo per la tutela della società e di tutti i tifosi che hanno dei principi diversi. Vogliamo archiviare questa situazione velocemente perché la maggior parte dei tifosi dell’Inter non sono fatti di questa pasta”.

Marotta prima di Cremonese Inter
Marotta concentrato prima di Cremonese Inter. (ANSA) SpazioInter.it

Il presidente tra mercato e Scudetto: “Non c’è solo il Milan!”

Oltre a commentare lo spiacevole episodio avvenuto contro la Cremonese, il presidente Marotta ha anche commentato l’andazzo in campionato, con un’Inter super lanciata verso lo Scudetto e in tema di calciomercato, conclusosi appena due giorni fa

Ecco quanto pronunciato dal presidente nerazzurro:

“Scudetto? Il duello non è solo con il Milan ma con le squadre che sono in alta classifica. La parte motivazionale gioca un ruolo importante. Sicuramente il fatto che il Milan abbia una sola competizione da questo punto di vista è un vantaggio, poi noi siamo abituati a gestire numerose partite, di conseguenza non possiamo arrenderci e dobbiamo combattere con quello che è lo stress psico-fisico. Mercato? Per definizione quello di gennaio è un mercato di riparazione: noi non dovevamo riparare niente e il lavoro di Ausilio e Baccin in estate è stato buono. Abbiamo il problema di Dumfries però siamo tutti ottimisti che possa riprendere velocemente”.

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