Le pagelle di Lazio-Inter: sentenza Icardi, Brozovic è uno spettacolo!

Le pagelle di Lazio-Inter: sentenza Icardi, Brozovic è uno spettacolo!


Grande vittoria nerazzurra ieri sera in trasferta contro la Lazio. Il 3-0 dell’Olimpico porta i nerazzurri al secondo posto ma soprattutto distanzia il quinto posto di ben 7 lunghezze. Ecco le nostre pagelle del match di ieri sera.

PAGELLE LAZIO-INTER, LE NOSTRE VALUTAZIONI

HANDANOVIC 6.5 – Attento, sicuro e deciso. Spettatore non pagante (o quasi) fino al 3-0 di Icardi, poi si esalta su Correa e Immobile, ottenendo il suo quinto clean sheet stagionale!

VRSALJKO 6.5 – L’inizio non è facile per il terzino croato: spesso è in difficoltà su Lulic tanto che i pericoli maggiori arrivano dalla sua fascia, poi come un diesel, cresce soprattutto in fase di costruzione, trovando una buona alchimia con Politano, rendendosi pericoloso con dei cross velenosi.

SKRINIAR 7 – Altro tassello nella collezione dello slovacco: dopo Higuain, anche Immobile resta a secco. Merito del muro nerazzurro che offre una prestazione straordinaria: ottimo in fase di impostazione, fantastico nelle chiusure: ferma chiunque nell’1 contro 1 (chiedere ad Immobile e Savic).

MIRANDA 6.5 – Tutti si aspettano de Vrij (lasciato in panchina da Spalletti perché l’olandese è sensibile ai fischi dell’Olimpico), invece seconda presenza da titolare consecutiva per il brasiliano: serata positiva per il numero 23 nerazzurro che si distingue per un ottimo recupero su Immobile nel primo tempo. Solite sbavature quando c’è da impostare, ma si destreggia bene in fase difensiva.

ASAMOAH 6.5 – Meno pimpante in fase offensiva, fa valere la sua esperienza in quella difensiva: tante chiusure preziose, sempre presente in fase di appoggio, riesce (finalmente) a non perdere palloni pericolosi sulla trequarti difensiva.

VECINO 7 – Condizione quasi al top per l’uruguaiano che è sempre nel cuore del gioco: gran tocco per il goal di Icardi, si distingue per la ricerca perenne del goal (tre tentativi per lui) e per qualche sgroppata interessante (alla Gerrard cit. Adani). Interessante la posizione che occupava quando in campo c’era Joao Mario (un 4-1-4-1 con doppio trequartista): da monitorare per il futuro.

GAGLIARDINI S.V. – Un po’ indietro nelle gerarchie di Spalletti: pochi minuti per far cambiare idea al tecnico toscano.

BROZOVIC 7.5 – Uno spettacolo! Il prof. Brozovic è regista perfetto dell’Inter di ieri sera: passaggi illuminanti, tocchi precisi, pura accademia da applausi. Ciò che stupisce è il rendimento costante: arriva pure il goal, che serata epica!

POLITANO 6 – Un fantasma in avvio: pochi spazi e palloni giocati. Quei pochi tocchi rallentano la manovra nerazzurra. Cresce durante il match: bello il cross nell’azione dell’1-0, cresce quando la partita si avvia verso lidi più sicuri. Peccato per l’ennesima occasione sprecata

KEITA S.V. – Messo nel finale perché Spalletti doveva pur fare qualche cambio: avrà il tempo per dimostrare il suo valore, ieri serviva solo a far rifiatare Politano.

JOAO MARIO 6.5 – Esordio a sorpresa per il portoghese: match onesto, quasi da compitino. Non rischia nulla, servendo i compagni con tocchi di prima, atti a velocizzare la manovra offensiva. Buon primo tempo (considerati gli standard a cui siamo abituati), cala nella ripresa. Bravo Joao, riparti da questa prestazione!

BORJA VALERO 6.5 – Staffetta con Joao Mario: da subentrante riesce a dare il meglio. Fa ragionare la squadra, regalando l’assist ad Icardi per il 3-0 finale.

PERISIC 6 – Bisogna ritrovarlo il prima possibile: viaggia a corrente alternata. Se in fase difensiva offre un notevole aiuto ad Asamoah, in quella offensiva non riesce ad essere produttivo, risultando come al solito sterile e poco pericoloso.

ICARDI 8 – Due occasioni, due goal! È una sentenza micidiale: 6 goal in campionato, 8 stagionali. Tanto lavoro a servizio della squadra: dimostra di essere il trascinatore di questa squadra.

ALL. SPALLETTI 7.5 – Rispolvera dopo mesi Joao Mario (e già questo vale il voto in pagella), sistema la sua Inter in un simil 4-1-4-1 con il doppio trequartista. Riesce nell’intento di comandare il gioco e vince la scommessa Joao Mario (rileggere i commenti del 99% dei tifosi nerazzurri che gridavano allo scandalo). Match preparato magistralmente, sesta vittoria consecutiva e tanti saluti ai detrattori (nerazzurri) che non hanno fiducia nelle sue capacità!

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