La stagione in casa Inter si avvia alla conclusione, ma alle porte incombe la programmazione per la prossima. Thohir e Mancini iniziano a fare i piani per il prossimo campionato, ma le voci sull’addio del tecnico jesino non si placano. Infatti, secondo Tuttosport, il tecnico nerazzurro sarebbe tra i papabili alla successione di Laurent Blanc sulla panchina del PSG, nonostante le rassicurazioni di Thohir sulla permanenza come guida tecnica dell’Inter.
Il presidente nerazzurro è convinto che Mancini sia l’uomo giusto per riportare l’Inter nelle posizioni di vertice: infatti dal tecnico jesino è partito quel progetto di ringiovanimento della rosa, con investimenti onerosi per un’Inter competitiva sia in Italia che in Europa. Improbabile che l’Inter si lasci sfuggire Mancini (
occhio alla tentazione Nazionale) poiché sarebbe un danno tecnico, da colmare con un allenatore probabilmente di transizione: i vari Montella, Di Francesco o Zenga non sono nomi al livello dell’attuale tecnico nerazzurro, che col suo appeal internazionale ha contribuito a portare giocatori che costituiscono la spina dorsale dell’Inter che verrà (Miranda e Perisic su tutti).
Ma bisogna considerare la volontà di Mancini: il progetto francese lo intriga, ma d’altro canto lasciare incompiuto un progetto come quello nerazzurro sarebbe una sconfitta professionale. Così entra in gioco il prossimo mercato estivo: il tecnico vorrebbe dei giocatori che possano costituire il fulcro per un salto di qualità dei nerazzurri. Quindi i soli Erkin e Banega non bastano: Gabbiadini, Candreva, Biglia, Bruno Peres o Vrsaljko, oltre che Tourè e Zabaleta, potrebbero essere i nomi giusti per rilanciare il club nerazzurro, che deve fare i conti col FPF e non può permettere di accontentare Mancini su tutta la linea, anche perché l’obiettivo è non cedere i big attualmente in rosa.