Mancini: "A Palermo per vincere. Icardi tornerà a segnare, Jovetic può decidere le partite..."

Mancini: “A Palermo per vincere. Icardi tornerà a segnare, Jovetic può decidere le partite…”


Consueta conferenza stampa ad Appiano Gentile per la vigilia del match di campionato contro il Palermo. Mancini ha risposto alle varie domande poste dai giornalisti presenti, toccando tutti gli argomenti più preponderanti degli ultimi giorni. Ecco i suoi interventi:
VITTORIA – Manca da un mese perché c’è stata la sosta, ma l’importante è che la classifica sia buona, speriamo di riprendere a vincere in due trasferte. Andremo lì per vincere, vogliamo fare 3 punti a Palermo. Bisogna essere bravi ma ce la faremo solo con la stessa mentalità avuta contro la Juve. Bisogna attaccare per fare più gol, uno potrebbe non bastare. Dopo 8 partite la squadra deve trovare quella qualità offensiva fino a oggi avuta un po’ meno.

KONDOGBIA – Non ho dubbi su di lui, è stato in panchina una volta come anche altri. Ha fatto bene mercoledì, ma se giocherà non deriva da quei 45 minuti col Milan, bensì perché crediamo sia un grande giocatore. Geoffrey è qui da tre mesi e ha bisogno di tempo ma alla fine diventerà un grandissimo centrocampista, una fortuna per la nazionale francese. Noi abbiamo grande stima e fiducia, deve stare tranquillo. Van Basten, Platini e altri campioni hanno avuto difficoltà all’inizio in Italia.

MERCATO E SCUDETTO – Non ne abbiamo parlato con Thohir, magari più avanti, vedremo la situazione tra un mese e mezzo. Se saremo da scudetto dipenderà da noi, se saremo bravi a migliorare. Io penso che Napoli, Roma e Juve siano più attrezzate. Il fatto che quasi nessuno ci consideri per lo scudetto credo sia uno stimolo in più, ci fa piacere.
LJAJIC – Noi lo abbiamo preso perché crediamo abbia qualità tecniche straordinarie. A questo vanno abbinate altre cose importanti. Lui ha giocato poco per dimostrare il suo valore, anche per infortuni e nazionale. Potrà esserci molto utile, non è al 100% e domani decideremo. Tra domani e martedì sarà in panchina o giocherà.
SITUAZIONE ATTUALE – Abbiamo margini grandi di miglioramento, riuscire a essere lì senza essere al massimo è positivo. Stiamo recuperando tutti, credo potremo migliorare sotto tanti aspetti. Domenica contro la Juve abbiamo dimostrato di avere carattere, abbiamo sofferto quando era necessario e avuto occasioni per vincere. Partita molto importante per noi.

 

ICARDI – Mauro alla fine segnerà tanto, per ora è a 2 gol e quando farà gol la squadra trarrà giovamento, tutti potranno essere d’aiuto col tempo. Quando avrà l’aiuto degli esterni e dei terzini risolveremo il problema.

 

QUALITA’ – Jovetic può cambiare una partita, domenica ha fatto 4-5 giocate da campione. Anche Perisic, che ha qualità diverse. Ci sono 3-4 giocatori che possono, ma sono qui da 2 mesi e serve tempo. Per questo conta rimanere lì in alto.

 

ATTACCO STERILE – In una partita siamo rimasti in 10 dopo mezz’ora e questo conta. A Genova abbiamo tirato 9 volte subendo solo contropiede. Con la Juve ci può stare che si crei poco. Non sono preoccupato, abbiamo un centravanti che continuerà a far gol.

 

MURILLO E BIABIANY, domanda di SpazioInter – Biabiany sta migliorando molto, ha bisogno di minuti nelle gambe. Mi fa piacere, può darci soluzioni in più. Murillo sta bene.

 

ADDIO DI MORATTI? – Non conosco la situazione, è difficile dare un giudizio.

 

TURN OVER E BROZOVIC – THa giocato dopo essere stato in panchina così come non hanno giocato Kondogbia e Guaro. Abbiamo 5 centrocampisti e qualcuno può rimanere fuori. Tutte cose normali. Brozovic è giovane, non ha 27-28 anni. E’ qui da neanche un anno, può stare in panchina ma è molto bravo. Deve stare tranquillo e farsi trovare pronto. Lui e Guarin sono i più portati a giocare esterni. Nelle due partite cambieremo qualcosa, saranno tre giorni faticosi. Forse già a Palermo.
PRIMAVERA – Io conosco Antonini come tutti i ragazzi scesi in campo nella ripresa nel derby. Molti si sono allenati con noi l’anno scorso, hanno prospettiva e qualità. Il discorso vale per Baldini, Delgado e altri, bisogna farli crescere con calma, hanno avuto la possibilità di giocare a San Siro ed è stato bello per loro”.
MIHAJLOVIC – L’ho visto mercoledì, gli voglio bene e spero che le cose gli vadano meglio. Ha abbastanza esperienza per superare un momento non tanto positivo, è un mio amico e spero risolva tutto.
ESTERNI E MELO – In quel ruolo abbiamo Biabiany che sta recuperando, Ljajic che può farlo, Perisic che può giocare a destra. Potremo andare avanti così. Melo potrà in panchina, vedremo anche oggi e domani. In due partite giocheranno tutti.

 

DIFESA,  RANOCCHIA E SANTON –  La difesa ha sempre funzionato quando siamo stati al completo. Santon è arrivato a gennaio ed è un giocatore cresciuto qui, migliorato molto e che può fare di più. Non è assolutamente nella lista dei partenti. Ranocchia ha giocato molto bene mercoledì, è un ottimo giocatore. Poi tutti commettono errori, mi spiace che in questo momento stia in panchina. Però spero sempre di poterlo far giocare perché è un ottimo ragazzo e un ottimo giocatore. Non ho niente contro Andrea, sinceramente.

 

L’AVVERSARIO – Ottima squadra, ha avuto difficoltà in casa ma in trasferta ha fatto ottime gare e ha 10 punti. Ha giocatori giovani e di grande qualità, non è mai facile giocare a Palermo. Ma è una partita importante, con 3 punti lì le cose si metterebbero bene, serve la stessa applicazione avuta contro la Juve. Iachini è un ottimo allenatore.  Ha Vazquez che grande qualità, fisico, detta i tempi. Poi davanti c’è l’esperto Gilardino e tanti giovani che corrono. Bisogna lavorare bene.

 

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