Perdere fa sempre male, farlo in un derby ancora di più, perdere giocando come ha fatto l’Inter invece fa proprio arrabbiare.
E se tutta questa rabbia, questa amarezza, questa preoccupazione, fossero parte di un male necessario?
Per spiegare meglio l’Inter da inizio anno, solo in campionato è andata sotto per ben sei volte, nelle precedenti cinque aveva portato comunque a casa 13 punti su 15 disponibili.
Partite che hanno dato forse un’idea di onnipotenza alla squadra: sentirsi in grado di fare tutto, anche l’impossibile. Risultati che hanno messo in secondo piano quelli che erano i campanelli dall’allarme.
Ecco, forse la sconfitta nella gara più sentita può essere il giusto schiaffo che possa dare una svegliata a tutti, mister in primis, che evidentemente non è riuscito a trasmettere il sano “provincialismo” citato e la giusta mentalità.
Il cammino è ancora lungo, nella lotta Scudetto l’Inter ovviamente dirà la sua, ma per tenere dietro la Roma di Gasperini in primis e poi tutte le altre, è necessario cambiare mentalità. Perché rimontare è bellissimo, la “Pazza Inter” è esaltante e divertente, ma raramente è stata vincente.
Dunque, tornando alla domanda iniziale: allenatore, giocatori e società, fate che questa sconfitta DIVENTI un MALE NECESSARIO.
Stefano Cori
