Giuseppe Marotta ha rilasciato un’intervista a The Athletic in cui ha attribuito parte del merito per lo sblocco del progetto del nuovo stadio alla proprietà nerazzurra. Secondo il presidente dell’Inter, Oaktree avrebbe avuto un ruolo determinante nel superare gli ostacoli amministrativi che frenавano l’iniziativa.
Il nuovo stadio è stato possibile anche grazie all’arrivo e alla tenacia di Oaktree. La loro tenacia ha forse abbattuto alcune delle barriere burocratiche.
Marotta ha poi preso le distanze da San Siro sul piano funzionale, pur riconoscendone il valore simbolico.
Sebbene San Siro rappresenti un serbatoio di memoria storica, non risponde più ai requisiti di uno stadio moderno né alle aspettative dei tifosi.
A sostegno della necessità di un impianto di proprietà, il presidente ha citato il divario di ricavi con il Real Madrid: il Bernabéu genera circa 250 milioni di euro all’anno, mentre San Siro porta nelle casse di Inter e Milan poco meno di 100 milioni.
