Marcus Thuram ha parlato a Dazn dopo la vittoria in campionato dell’Inter sulla Fiorentina, spiegando l’esultanza alla Lautaro e il rigore non concesso. Nel post partita di Inter-Fiorentina, l’attaccante nerazzurro ha insistito sulla fiducia di una squadra che sa di poter ribaltare una gara anche nel finale. «Lo abbiamo già fatto», ha detto, ricordando che ogni volta che l’Inter entra in campo sa che la partita è lunga.
Marcus Thuram e l’esultanza alla Lautaro: i gol al novantesimo
Alla domanda sull’esultanza alla Lautaro, Thuram ha risposto che il compagno segna normalmente gli ultimi gol al novantesimo. Il gesto, quindi, è legato a questa abitudine del compagno, secondo le sue parole.
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Thuram e il rigore non concesso: la tesi della simulazione
Sul rigore non fischiato, Thuram ha definito strano l’atteggiamento arbitrale perché, in campo, si pensi che lui simuli. Ha ricordato un giallo preso a Bologna, episodio per cui, ha detto, dopo la revisione delle immagini è stato indicato il rigore. Ha concluso che continuerà a puntare il difensore e che il fischio arriverà.
