Inter, flop in Nazionale: sprofondano (nonostante tutto) anche Barella e Pio Esposito

Inter, flop in Nazionale: sprofondano (nonostante tutto) anche Barella e Pio Esposito
Barella e Pio Esposito in azione con la maglia dell'Italia nella partita contro il Belgio

La brutta prestazione dell’Italia contro il Belgio vede fra i calciatori accusati anche quelli dell’Inter. Le prove di Barella e Pio Esposito sono state bocciate con basse valutazioni dai quotidiani di oggi.

Pio Esposito innescato male

Si deve dire che per Pio Esposito le attenuanti ci sono e sono tante. La sua prestazione non convincente ha regalato comunque le uniche occasioni degne di nota create dall’Italia, nonostante lo scarso supporto dei compagni. Nonostante ciò, i voti dei quotidiani restano bassi. La Gazzetta dello Sport giudica la sua partita con un 5.5 e la commenta così: “Vive nella grande sofferenza: se c’è da aggredire lo spazio lo fa, se c’è da prendersi il pallone spalle alla porta c’è. Il guaio nasce nel modo in cui viene innescato“. Insomma, la prestazione resta insufficiente, ma le colpe non sono del tutto sue.

Giudizio più severo e con menu attenuanti, invece, da parte del Corriere dello Sport. Il quotidiano lo giudica con un 5: “Uomo d’area puro, palo (ma parte in offside) per scaldare le polveri. Che – colpo di testa a parte – restano bagnate“.

Barella, l’impegno che non basta

La prova di Barella, unico altro giocatore dell’Inter in campo, viene giudicata con ancora più severità. Per La Gazzetta dello Sport, la sua è una partita da 5: “Il dialogo con Pio funziona, peccato che dentro i 90′ ci sia altro: corre a vuoto, spuntato e prevedibile“. Mezzo voto in più, invece, dal Corriere dello Sport: “Regista tuttofare, dietro e avanti, copertura e proposizione, prova a far girare la squadra, qualche volta gli riesce“. Anche qui, quindi, parliamo di una partita insufficiente, ma non totalmente.

I calciatori dell’Inter, quindi, finiscono per ricevere delle valutazioni che sanno di bocciatura, ma in realtà non finiscono sul banco degli imputati per primi. Le loro prestazioni, fatte di impegno in condizioni difficili, non sono bastate, ma sono comunque dei punti da cui poter ripartire per la Nazionale.

Mi chiamo Felice Leopoldo Luongo, sono un giornalista sportivo e un social media manager. Ho conseguito la laurea in giurisprudenza nel 2024 e sono un grande appassionato di calcio e cinema, materie di cui adoro raccontare le emozioni che sanno regalare. Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Campania con tessera n. 188207

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