Sandro Sabatini analizza il 2-2 dell’Olimpico tra Roma e Inter, sottolineando come i giallorossi abbiano dominato la prima frazione. In più, il giornalista ha criticato Chivu per la scelta di non schierare dall’inizio Carlos Augusto.
Roma dominante nel primo tempo: l’analisi di Sabatini
La partita tra Roma e Inter si è conclusa in parità, ma il primo tempo ha raccontato una storia completamente diversa. Secondo l’analista, i giallorossi hanno imposto un calcio superiore nei primi 45 minuti, con Koné assoluto protagonista della doppietta che ha portato la Roma sul 2-0. “Partita spettacolare e di livello internazionale. È naturale che viene in mente esaltare la doppietta di Koné del primo tempo in cui c’è stata una Roma assolutamente straordinaria che ha bullizzato l’Inter”, ha dichiarato Sabatini.
L’Inter ha subito una pressione costante nella propria metà campo. La difesa nerazzurra ha faticato enormemente sulla sinistra, dove Bastoni e Dimarco non hanno trovato le giuste contromisure contro l’offensiva romana. Chivu ha dovuto fare i conti con una Roma che ha giocato un calcio fluido e aggressivo, sfruttando gli spazi con una precisione che ha messo in difficoltà gli uomini di difesa dell’Inter.
La scelta di Chivu su Dimarco: il punto debole della gara
Qual è stato l’errore tattico maggiore? Secondo Sabatini, la decisione di riproporre Dimarco nonostante non fosse in condizione ottimale. Il tecnico dell’Inter non si è fidato di Carlos Augusto, che nelle partite precedenti aveva garantito prestazioni solide. “Chivu non si è fidato di Carlos Augusto che aveva giocato delle buone partite in assenza di Dimarco. Ha riproposto Dimarco che non è in condizione e insieme con Bastoni da quella parte l’Inter ha sofferto tantissimo”.
Questa scelta ha lasciato scoperto il fianco sinistro nerazzurro, permettendo alla Roma di sviluppare attacchi pericolosi con continuità. Bastoni ha dovuto coprire troppo terreno, creando situazioni di evidente squilibrio difensivo. L’assenza di un terzino sinistro fresco e concentrato ha pesato non poco sulla capacità dell’Inter di contenere l’offensiva giallorossa.
La rimonta nerazzurra: Lautaro e Thuram salvano il risultato
Nel secondo tempo il copione è cambiato radicalmente. L’Inter ha ritrovato equilibrio e Lautaro Martinez ha trascinato i compagni verso il recupero. “Nell’Inter Lautaro Martinez sistema tutto per tutti in compagnia di Thuram”, ha osservato Sabatini. La coppia d’attacco nerazzurra ha iniziato a creare problemi concreti alla difesa romanista, costringendo Chivu a riorganizzare il centrocampo e la linea difensiva.
Il pareggio finale è stato il risultato più equo di una partita che ha oscillato tra due fasi completamente diverse. Nel primo tempo la Roma ha meritato il vantaggio. Nel secondo tempo l’Inter ha dimostrato di avere le qualità per recuperare e impensierire gli avversari. Sabatini ha riconosciuto lo spettacolo offerto dai due club, sottolineando come il calcio giocato sia stato di altissimo livello per gran parte della sfida all’Olimpico.
La gara tra Roma e Inter rimane una lezione tattica per Chivu: le scelte di formazione e la gestione dei singoli giocatori rimangono determinanti nel calcio moderno. Per il prossimo impegno nerazzurro, il tecnico dovrà valutare con attenzione le condizioni fisiche dei propri calciatori prima di affidarsi alla continuità rispetto alle scelte precedenti.
