Bisseck sotto accusa, ma non è tutta colpa sua: il vero problema difensivo dell’Inter

Bisseck sotto accusa, ma non è tutta colpa sua: il vero problema difensivo dell’Inter
Bisseck durante una partita dell'Inter in Serie A

La difesa dell’Inter contro la Roma ha rivelato fragilità strutturali che vanno oltre i singoli episodi. Due gol subiti nel primo tempo espongono un problema tattico ben più profondo rispetto alle critiche rivolte a Bisseck e Josep Martinez.

Roma-Inter, il primo gol al dettaglio: l’errore è di Bisseck?

Koné ha segnato due volte sfruttando situazioni identiche: cross di Dybala sul secondo palo, area praticamente sguarnita, gol facile. La responsabilità non ricade principalmente sul difensore tedesco o sul portiere, benché entrambi avessero margini di miglioramento. L’errore vero è collettivo e parte da molto prima del momento del tiro.

Sul primo gol la poca abnegazione difensiva di Diouf ha lasciato Molina libero in area. L’esterno nerazzurro, a palla contesa, si è proiettato in avanti anziché tornare in copertura, creando uno squilibrio numerico che Barella non ha potuto colmare da solo. Jones, dal canto suo, è rimasto poco presente nei ripiegamenti senza palla, aggiungendo un ulteriore buco nella struttura difensiva. Non è un dettaglio tattico marginale: è l’assenza di copertura che genera il vantaggio dell’attaccante romanista.

Diouf a tutta fascia: il nodo nella fase di non possesso

Chivu dovrà risolvere un problema specifico nelle prossime settimane: Diouf soffre eccessivamente in fase difensiva quando gioca da esterno a tutta fascia. Le coperture richiedono una disciplina che ieri non c’è stata, e quando l’esterno manca i ripiegamenti, il braccetto di riferimento si trova costretto a gestire da solo più uomini contemporaneamente. La Roma ha sfruttato proprio questo vuoto organizzativo, costruendo il doppio vantaggio su palloni che avrebbero potuto essere neutralizzati con una miglior posizione di squadra. Bisseck si è trovato isolato non per sua colpa diretta, ma perché il filtro di protezione davanti a lui è venuto meno.

Il lavoro difensivo dell’Inter nelle prossime settimane dovrà focalizzarsi su questi aspetti collettivi: la coordinazione tra esterni e braccetti, la tempistica dei ripiegamenti, la gestione dello spazio in area quando la palla è contesa. Chivu avrà il tempo per sistemare queste fragilità: la sfida è trasformare le lezioni di Roma in correzioni concrete per l’Inter.

Redazione SpazioInter
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