Mile Svilar affronterà domani l’Inter da portiere della Roma consapevole della forza nerazzurra. Al ‘Corriere della Sera’, il giallorosso analizza lo scontro di sabato all’Olimpico tra due squadre in vetta.
Svilar e l’Inter: la sfida contro i più forti
Non c’è retorica nelle parole di Svilar. L’estremo difensore giallorosso riconosce senza giri di parole la superiorità tecnica dell’avversario:
“È una grande partita che non vediamo l’ora di giocare per misurarci contro la squadra più forte del campionato, quella che negli ultimi anni è stata al top”.
La Roma si presenta però diversa rispetto alla scorsa stagione. Il portiere sottolinea come i giallorossi siano più dominanti e più squadra rispetto all’anno precedente, grazie alla continuità con l’allenatore e all’automatizzazione delle idee tattiche.Sullo scudetto ha poi detto:
“Mi viene da sorridere. Sicuramente stiamo meglio se vediamo come stiamo giocando. Ma siamo a settembre, è presto“.

Lautaro e Thuram: la qualità che preoccupa
Quale aspetto dell’Inter intimorisce di più Svilar? I due attaccanti nerazzurri
“Lautaro, difficilissimo da decifrare. E Thuram, mamma quanto è rapido”.
Due giocatori che incapsulano il problema della Roma: l’impenetrabilità tattica dell’argentino e la velocità devastante del francese creano problemi che la difesa giallorossa dovrà risolvere senza margini di errore. Thuram contro i giallorossi ha numeri straordinari, confermando quanto sia pericoloso negli scontri diretti.
