Cristian Chivu ha usato toni decisi in conferenza stampa dopo Inter-Udinese per difendere Pepo Martinez dalle critiche. L’allenatore nerazzurro rifiuta il parallelo con Sommer.
Martinez sotto accusa: Chivu non ci sta
La pressione mediatica sui portieri interisti è diventata insostenibile secondo Chivu. Dopo una stagione intera passata a criticare Sommer, i riflettori si sono spostati immediatamente su Martinez. L’allenatore ha deciso di fermare questa dinamica con una dichiarazione netta: “L’anno scorso il problema era Sommer e l’avete fatto notare subito, quest’anno cominciamo già a sparare su Martinez”. Chivu ha sottolineato come entrambi i portieri danno un contributo concreto alla squadra e meritano rispetto.
La richiesta di Chivu: smettere di creare titoli sui portieri
Chivu ha chiesto ai media di cessare la pratica di generare notizie settimanali sui problemi della porta nerazzurra. “Vi chiederei gentilmente di non fare tutte le settimane notizie e titoli sui problemi dei nostri portieri”, ha detto direttamente. Ha aggiunto una considerazione personale: “Gli errori li fanno tutti, li faccio anche io”.
Chivu, nella sua difesa, rifiuta anche il parallelismo con l’ex portiere interista Sommer, sottolineando il ripetersi di attacchi e pressioni ai portieri nerazzurri: “L’anno scorso abbiamo battuto sempre Sommer, ora Pepo non va bene e vogliamo vedere Provedel, Vi fissate su alcune cose come il portiere“. Per l’allenatore, quindi, quello dell’estremo difensore è un falso problema.
Inter, il portiere non è un problema
Chivu chiude con una promessa al suo giocatore: “Per me Martinez non è un problema, non lo è mai stato e farà vedere il suo valore. Gli errori fanno parte del gioco, nessuno è perfetto. Ripeto il titolo: Pepo Martinez non è un problema e non lo sarà mai”. L’allenatore si espone quindi in una difesa a spada tratta di un giocatore che in questa settimana è finito nel mirino della critica per gli errori contro Real Madrid e Udinese, che rischiavano di aprire nuovamente discussioni sull’estremo difensore dopo una stagione caratterizzata dalle polemiche su Sommer.
Difendendo Martinez alla morte, come ha promesso, l’allenatore intende proteggere la fiducia del portiere e evitare che la pressione esterna lo destabilizzi. Ivan Provedel rimane, come da lui ammesso, un’alternativa di qualità, ma l’intenzione è dare continuità e serenità al suo numero uno. La difesa di Martinez rappresenta un segnale chiaro di Chivu a tutto l’ambiente: l’Inter non ha problemi in porta, ma piuttosto deve continuare il lavoro di messa a punto sulla concentrazione dell’intero reparto difensivo. L’ex Genoa avrà l’opportunità di dimostrare il suo valore senza il peso aggiuntivo di una gogna mediatica costante.
