Calhanoglu si ferma di nuovo. Il centrocampista dell’Inter ha riportato un risentimento muscolare all’adduttore della coscia destra e salterà Roma-Inter.
Calhanoglu: i sette infortuni in dodici mesi
Hakan Calhanoglu non riesce a trovare continuità fisica. Nell’ultimo anno il numero 20 nerazzurro ha avuto ben sette infortuni, un dato che preoccupa e non poco l’ambiente interista. L’ultimo stop arriva proprio alla vigilia della sfida contro i giallorossi, quinta giornata di Serie A. Il turco sarà nuovamente disponibile dopo la sosta internazionale, ma il trend è allarmante.
L’elenco degli ultimi dodici mesi parla da solo: affaticamento muscolare, lesione al polpaccio, problemi agli adduttori ripetuti, infortunio muscolare. Gli stop vanno dai sei giorni fino ai trenta giorni. Non si tratta di coincidenze. La fragilità fisica di Calhanoglu è diventata un elemento strutturale del suo rapporto con la continuità calcistica, anche se le sue prestazioni quando in campo restano di qualità elevata. E, per questo motivo, il suo rinnovo resta ancora il bilico: in scadenza a giugno 2027, deve convincere il club a puntare ancora su di lui. I risultati in campo ci sono, ma le numerose assenze pesano.

Chivu ha alternative: Zielinski e Stankovic pronti
Cristian Chivu non rimane scoperto a centrocampo. L’allenatore nerazzurro può contare su Piotr Zielinski, già utilizzato più volte nella scorsa stagione, e su Aleksandar Stankovic, riportato a Milano dal Club Brugge durante il mercato estivo.
La rotazione forzata rappresenta un’opportunità per testare altre combinazioni di gioco. Zielinski ha dimostrato di saper gestire il centrocampo con ordine tattico, mentre Stankovic porta fisicità e dinamismo. Tuttavia, perdere un regista della qualità del turco in questa fase della stagione limita le opzioni creative nerazzurre.
