Hakan Calhanoglu affronta il primo vero test contrattuale con l’Inter, che ha avviato i contatti con il suo procuratore Gordon Stipic per discutere il rinnovo in scadenza nel 2027. A riportarlo è Tuttosport.
Calhanoglu: il rinnovo che divide Inter e procuratore
La situazione del regista turco rappresenta un caso emblematico della nuova politica di Oaktree in casa Inter. Il club non intende proporre un accordo pluriennale al giocatore, anzi: potrebbe chiedere anche una revisione al ribasso dell’ingaggio attuale da 6,5 milioni di euro. Calhanoglu compirà 33 anni a febbraio e nelle ultime due stagioni ha accumulato diversi problemi muscolari che hanno limitato la sua continuità.
L’approccio con Gordon Stipic, storico agente del calciatore, arriva dopo mesi di silenzio tra le parti. In estate il turco aveva dichiarato di desiderare un rinnovo, ma nessun contatto era stato registrato. Ora Baccin si prepara a incontrare il procuratore di Calhanoglu per capire le reali intenzioni del giocatore e verificare se esiste uno spazio per trovare un accordo che prolunghi la permanenza almeno fino al 2028.

Inter: la strategia di Oaktree sul futuro del regista
La proprietà americana ha imposto criteri rigidi sulla gestione dei rinnovi: niente contratti lunghi per giocatori in avanzata carriera, anzi una tendenza a ridiscutere gli ingaggi verso il basso. Calhanoglu rimane un pilastro tattico insostituibile nello scacchiere di Chivu, unico per caratteristiche nel ruolo di regista nel 3-5-2 che il tecnico continua a privilegiare. Eppure questa insostituibilità tattica non garantisce automaticamente le condizioni contrattuali che il giocatore potrebbe pretendere.
Il rinnovo non è una formalità. Se Stipic chiederà un prolungamento pluriennale o il mantenimento dell’attuale stipendio, lo scontro diventerebbe reale. L’Inter punta invece a un accordo breve con ritocchi economici al ribasso, consapevole che il mercato non offre alternative concrete a questo livello.
I tempi giocano a favore dell’Inter: Calhanoglu sa che le sue opzioni di mercato si restringono con il passare dei mesi e che nessun top club europeo lo cercherà attivamente. La trattativa con il procuratore nei prossimi giorni definirà il futuro del regista turco in nerazzurro e chiarirà se l’Inter riuscirà a mantenere uno dei suoi uomini chiave anche dopo il 2027.
