Calhanoglu e l’Inter, Baccin cambia tutto: avviata la trattativa per il rinnovo

Calhanoglu e l’Inter, Baccin cambia tutto: avviata la trattativa per il rinnovo
Calhanoglu esulta durante una partita dell'Inter

Calhanoglu entra nel piano rinnovi dell’Inter. Baccin ha contattato l’agente Stipic per prolungare il contratto del centrocampista turco fino al 2028, secondo quanto rivela Tuttosport.

Calhanoglu e l’Inter: il primo vero contatto per il rinnovo

La strategia di Baccin sui rinnovi accelera su un fronte fino a pochi giorni fa rimasto in secondo piano. Dopo aver avviato le trattative per Dimarco – il cui ingaggio salirà da 4 a 5 milioni più bonus – e Carlos Augusto, destinato a un adeguamento da 2 a 3,3 milioni, il direttore sportivo ha deciso di affrontare il dossier Calhanoglu. Come rivela Tuttosport, il club nerazzurro ha stabilito un contatto diretto con Gordon Stipic, l’agente storico del centrocampista turco. Non si tratta di una semplice sondaggio: è il primo movimento tangibile per costruire una soluzione contrattuale che tenga in nerazzurro il numero 20 almeno fino al 2028.

Il tempismo non è casuale. Sotto la guida di Ausilio, l’Inter aveva preferito attendere, lasciando che altre priorità di mercato occupassero il tavolo negoziale. Ora la situazione cambia. L’incontro tra il dirigente e Stipic nei prossimi giorni sarà decisivo per misurare le distanze effettive tra le pretese del giocatore e le disponibilità dell’Inter.

Stipendio ridotto e formula breve: il diktat di Oaktree

Il nodo è sulla durata e sulle cifre. Difficilmente l’Inter proporrà un accordo pluriennale a Calhanoglu, in linea con la nuova politica di Oaktree per i giocatori over 30. Il club punta a una riduzione dello stipendio attuale, fermo a 6,5 milioni di euro stagionali – una cifra che la proprietà americana ritiene fuori scala rispetto ai nuovi parametri salariali nerazzurri. Calhanoglu dovrà accettare un taglio significativo per restare. Non è uno scenario semplice da digerire per un giocatore di livello internazionale che ha dimostrato di essere ancora centrale nel progetto tattico di Inzaghi.

La formula breve, probabilmente biennale o al massimo triennale, rappresenta un cambio radicale rispetto ai contratti lunghi firmati in passato. Oaktree ha stabilito regole precise: niente accordi lunghi per chi ha superato i 30 anni. Calhanoglu dovrà adeguarsi a questa realtà. Stipic avrà il compito di negoziare il minor danno possibile, cercando di mantenere un ingaggio che rispecchi almeno parzialmente il valore del suo assistito.

Calhanoglu resterà all’Inter?

Calhanoglu rimane un elemento tecnico imprescindibile per il centrocampo nerazzurro, ma Baccin non può offrire cifre fuori budget. Il punto di equilibrio passerà attraverso una proposta che contempli un adeguamento moderato rispetto ai 6,5 milioni attuali, con bonus legati alle prestazioni, e una durata limitata a 2-3 anni. La prossima settimana dirà se le posizioni sono compatibili o se la distanza rimane incolmabile.

Se l’accordo dovesse concretizzarsi, Calhanoglu rimarrebbe legato all’Inter fino al 2028 con condizioni economiche riviste al ribasso. Se Stipic decidesse di cercare alternative, il club sarebbe costretto a salutarlo nella prossima estate. Per ora, Baccin ha mosso il primo passo concreto. Il centrocampista turco e il calciomercato Inter entreranno in una fase decisiva nelle prossime settimane.

Redazione SpazioInter
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