John Stones potrebbe scendere in campo dal primo minuto nella difesa dell’Inter lunedì 14 settembre contro l’Udinese. L’esordio da titolare del difensore inglese rappresenta una scelta tattica di Chivu per gestire gli impegni ravvicinati della stagione.
Stones titolare: il nuovo assetto difensivo dell’Inter
L’arrivo di Stones ha modificato la struttura difensiva nerazzurra. Davanti al portiere Martinez, il difensore inglese occuperà il centro della difesa, mentre Akanji si sposta sul centro-destra con Bastoni dall’altro lato. Una configurazione che consente a Chivu di sfruttare la profondità della rosa senza compromessi sulla solidità del reparto.
Le fasce di centrocampo vedono Diouf confermato a destra, con Carlos Augusto al momento leggermente avanti rispetto a Dimarco sulla sinistra. In mezzo al campo, Calhanoglu rimane saldamente al suo posto, mentre le rotazioni riguardano principalmente Sucic e Zielinski. In attacco, Pio Esposito rappresenta un’alternativa concreta per uno tra Lautaro Martinez e Thuram, sebbene i due bomber mantengono le loro posizioni come scelta principale.

L’Udinese perde due pedine: Runjaic rimaneggia la formazione
L’Udinese affronta l’impegno contro l’Inter con due assenze importanti. Gli infortuni di Solet e Piotrowski dopo il match con la Lazio costringono Runjaic a scelte praticamente obbligate in difesa. Il tecnico friulano si affida al consueto 3-4-2-1 con Okoye tra i pali e una linea difensiva composta da Abankwah, Kabasele ed Ebosse.
Sulle fasce agiranno Kamara e Vojvoda, mentre Karlstrom e Miller presiedono il centrocampo. In zona trequarti, Unai Gomez ed Ekkelenkamp supporteranno l’unica punta Davis. Una configurazione che rivela i limiti di organico dell’Udinese, costretta a rinunce significative rispetto al progetto iniziale.
