Sneijder svela i retroscena del gruppo ‘WhatsApp’ del Triplete interista, rivelando come la squadra campione d’Europa comunica ancora oggi con Cristian Chivu.
La chat del Triplete: Materazzi il più chiacchierone
Wesley Sneijder, intervistato da ‘La Gazzetta dello Sport’, ha raccontato come funziona la comunicazione tra i protagonisti di quella stagione leggendaria.
Nel gruppo dedicato al Triplete, Materazzi risulta il più attivo, sempre presente con messaggi e commenti. Gli altri membri seguono con meno frequenza, ma mantengono vivo il legame forgiato nel 2010. La chat rappresenta uno strumento per rimanere connessi oltre il campo, un modo di preservare quella esperienza straordinaria che ha segnato le loro carriere.
Sneijder ricorda con chiarezza come tutti seguissero gli sviluppi della stagione nerazzurra. L’ex giocatore ha spiegato che il gruppo continua a commentare le partite e celebrare i successi dell’Inter, trasformando WhatsApp in una sorta di sala riunioni virtuale dove gli eroi del 2010 si ritrovano regolarmente. Tanto da scrivere a Chivu:
“Non sempre gli scriviamo quando gioca. Quando vince sì, ma quando perde no eh. Se vince gli diciamo che è bello, soprattutto se vince con la Juve. Io mi aspettavo diventasse così bravo, sono sempre stato in stanza con lui, pensava non solo al suo ruolo, ma anche agli altri”.

Chivu e il supporto dagli ex compagni: la regola non scritta
Quando Chivu vince, riceve i messaggi di complimenti dagli ex compagni. Quando perde, il silenzio è assordante. Sneijder rivela una regola non scritta della chat: il supporto è selettivo.
I messaggi di incoraggiamento arrivano soprattutto quando il risultato è positivo e, ancora di più, quando Chivu riesce a vincere contro la Juventus. Non è cattiveria, ma piuttosto il riflesso di una competitività che non muore mai, nemmeno negli anni successivi.
Sneijder non ha dubbi sul presente e sul futuro. L’Inter dirà la sua in campionato, mentre la Roma sarà la principale antagonista. Tra i ricordi che rimangono impressi nella memoria figura il derby del Milan, vinto 4-0 a pochi giorni dal suo arrivo a Milano. Una prestazione che mise subito in chiaro le ambizioni nerazzurre. Ma la finale di Champions contro il Bayern resta l’apice assoluto, il momento in cui tutto si cristallizzò in una notte memorabile a Madrid.
Questi racconti confermano come il Triplete del 2010 continui a vivere nella memoria collettiva di chi lo ha costruito. La chat del gruppo non è solo uno strumento di comunicazione: è un archivio vivo di emozioni, di competitività sana e di un legame che il tempo non consuma. Sneijder, Materazzi e gli altri continuano a seguire l’Inter con l’occhio di chi sa esattamente cosa significhi vincere tutto.
