Oaktree accelera la trasformazione strutturale dell’Inter con due mosse concrete: l’acquisizione di un club estero e il rinforzo dell’area scouting sotto la guida di Dario Baccin.
Il fondo investe tra 20 e 45 milioni per il club satellite
Il fondo proprietario sta lavorando all’acquisizione di una società all’estero con un investimento compreso tra i 20 e i 45 milioni di euro. La strategia risponde a necessità concrete: il club satellite consente l’agevolazione nel tesseramento di calciatori extracomunitari e offre uno sbocco naturale per i giovani in uscita dall’Under 23. Non è una scelta casuale, ma una mossa per allinearsi ai modelli delle grandi europee.
L’operazione rappresenta un cambio di rotta rispetto alla gestione precedente. Oaktree punta a una struttura più articolata, capace di muoversi con maggiore flessibilità sul mercato internazionale. Il club satellite diventa una leva operativa, non solo una vetrina.

Baccin riorganizza l’area tecnica: dati e scouting al centro
Con l’arrivo di Dario Baccin a capo dell’area tecnica, il riassetto riguarda anche il potenziamento dello scouting. Diverse figure verranno integrate con un focus maggiore su dati e statistiche. La continuità con il lavoro precedente rimane, ma il metodo cambia: analitiche più sofisticate, processi decisionali più strutturati.
Questa evoluzione non cancella quanto di buono fatto finora dall’Inter. Piuttosto, lo integra in un sistema più complesso e data-driven. La ricerca del talento diventa più scientifica. L’obiettivo dichiarato di Oaktree è chiaro: avvicinare l’Inter alle grandi d’Europa non solo sul campo, ma anche nella gestione organizzativa.
La domanda immediata è: quanto tempo servirà per vedere i risultati di questa trasformazione? I tempi di integrazione di nuove figure e l’assestamento della struttura richiederanno almeno una stagione completa prima di valutare l’impatto reale sul mercato e sui risultati.
Il progetto Oaktree
Questa riorganizzazione segna un passaggio generazionale nella gestione dell’Inter. Il fondo californiano non si limita a investire nel presente competitivo, ma costruisce infrastrutture pensate per il medio-lungo termine. Il club satellite e l’area scouting potenziata sono i pilastri di una visione più ampia.
