Real Madrid-Inter, Akanji in panchina e dentro Pavard: le formazioni ufficiali!

Real Madrid-Inter, Akanji in panchina e dentro Pavard: le formazioni ufficiali!
Chivu nel post-partita di Inter-Cagliari

Cristian Chivu affronta José Mourinho al Santiago Bernabéu con una formazione inedita: Curtis Jones esordisce dal primo minuto in mediana, Andy Diouf sulla destra e Bisseck al centro della difesa.

Inter: tre cambi tattici per sfidare Mourinho

L’allenatore dell’Inter rompe gli schemi abituali e presenta una squadra completamente ricalibrala per affrontare il Real Madrid. Chivu sceglie il coraggio, lanciando dal primo minuto tre elementi che rappresentano un cambio significativo rispetto alle precedenti scelte. Nel centrocampo nerazzurro, accanto ai pilastri Barella e Calhanoglu, debutta Curtis Jones nella massima competizione europea. In difesa, Bisseck prende il posto al centro della linea arretrata, con Pavard sulla destra e Bastoni a sinistra. Akanji rimane in panchina.

Sulla fascia destra, Andy Diouf sorprende tutti. Non è una scelta tattica ordinaria, ma una dichiarazione di intenti: Chivu vuole velocità, freschezza e dinamismo contro una squadra costruita per il possesso palla. Carlos Augusto copre la corsia sinistra, mentre in attacco torna la coppia titolare Thuram-Martinez, con il capitano nerazzurro pronto a guidare l’assalto.

INTER (3-5-2): J. Martínez; Pavard, Bisseck, A. Bastoni; Diouf, Barella, Çalhanoğlu, C. Jones, Carlos Augusto; L. Martínez, M. Thuram. A disposizione: Provedel, Di Gennaro, Akanji, Stones, A. Stanković, Mkhitaryan, Zieliński, Sučić, L. Henrique, Pio Esposito, Bonny. Allenatore: Cristian Chivu

Real Madrid: Mourinho schiera il 4-2-3-1 offensivo

L’ex tecnico dell’Inter replica con una formazione classica e rodata. È il Real Madrid che ha dominato l’Europa negli ultimi anni, costruito per vincere subito. Mourinho non improvvisa, affida al suo 4-2-3-1 la responsabilità di controllare il gioco.

REAL MADRID (4-2-3-1): Courtois; Dumfries, Konaté, Huijsen, Cucurella; Alexander-Arnold, Valverde; B. Díaz, Ju. Bellingham, Vinícius Jr.; Mbappé. A disposizione: Lunin, S. Mestre, Rüdiger, Á. Carreras, M. Rivas, Cestero, Tchouaméni, Pitarch, Endrick, C. Espí, Y. Diomande. Allenatore: José Mourinho.

Akanji in maglia Inter durante una partita, con la divisa blu nerazzurra e lo sponsor betsson visibile
Akanji durante la partita dell’Inter

Quale strategia prevale: il coraggio di Chivu o l’esperienza di Mourinho?

Chi ha la meglio dipende dalla continuità. L’Inter deve mantenere compattezza nel primo tempo, evitare di farsi sorprendere dalle transizioni veloci del Real Madrid e sfruttare le occasioni che la sua costruzione tattica può generare. Mourinho conosce perfettamente come si affronta una squadra che gioca su tre linee e punta ai duelli laterali: il suo 4-2-3-1 è pensato esattamente per questo.

Le panchine raccontano il resto della storia. L’Inter ha Akanji, Stones, Mkhitaryan e Zieliński come alternative; il Real Madrid può contare su Tchouaméni, Rüdiger ed Endrick. Entrambe le squadre hanno le risorse per reagire durante la partita, ma il primo tempo dirà chi avrà interpretato meglio l’equilibrio tra innovazione e solidità. La sfida tra il coraggio tattico di Chivu e la saggezza di Mourinho inizia qui, al Bernabéu, dove l’Inter cercherà di dimostrare che anche con tre novità in formazione può competere ad altissimo livello in Champions League.

Mi chiamo Paolo Cibelli e collaboro con SpazioInter dal 2025, dove mi occupo di seguire da vicino il mondo del calcio interista e della Serie A. Sono un grande appassionato di sport e mi piace raccontare quello che succede dentro e fuori dal campo, dai retroscena dello spogliatoio alle strategie della squadra. Scrivere di calcio per me significa capire i giocatori, ascoltare le storie dei tifosi e provare a restituire ai lettori la passione che si vive sugli spalti e in città. Notizie, analisi tattiche e calciomercato, sono i punti forza del mio lavoro.

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