Piotr Zielinski potrebbe giocare da regista nell’Inter di domani contro il Napoli. Secondo il ‘Corriere dello Sport’, Cristian Chivu valuta questa soluzione tattica.
Zielinski regista: la scelta di Chivu per gestire Calhanoglu
La novità nello scacchiere dell’Inter arriva da una precisa necessità di gestione. Calhanoglu avrà un turno di riposo in vista della Champions League contro il Real Madrid, impegno di ben altro calibro rispetto alla sfida di campionato. Chivu intende preservare le energie del regista turco per la competizione europea, affidando il controllo del gioco al centrocampista polacco.
Non è una scelta casuale quella di schierare Zielinski in un ruolo che non è propriamente suo. Il polacco possiede qualità tecniche e visione di gioco sufficienti per impostare la manovra senza fare rimpiangere la geometria di Calhanoglu. La sua capacità di lettura del gioco consente all’Inter di mantenere una costruzione fluida dal basso, elemento cruciale contro una squadra come il Napoli che pressa alto.

Zielinski e la sfida dell’ex: occasione per pesare nelle rotazioni
Per il centrocampista questa rappresenta una vetrina di primo ordine. Giocare da regista contro il Napoli, la squadra dove ha trascorso anni da protagonista, non è un dettaglio marginale. È l’occasione per dimostrare al tecnico nerazzurro di meritare spazi consistenti nelle rotazioni della squadra, oltre ai cambi saltuari cui è stato relegato finora.
La sfida emotiva del ritorno al San Paolo rende questa gara ancora più significativa. Se Zielinski riuscisse a gestire il centrocampo con autorità, imponendo il ritmo dell’Inter e neutralizzando le ripartenze partenopee, avrebbe la risposta perfetta a chi sostiene che il suo ruolo in questa squadra sia marginale. Una prestazione convincente potrebbe accelerare la sua integrazione nel progetto nerazzurro.
Domani alle 18:00 San Siro ospiterà un Inter-Napoli dai significati molteplici. Chivu avrà la possibilità di testare una soluzione tattica differente, Zielinski di farsi trovare pronto quando chiamato in causa. La gestione delle energie in vista del Real Madrid rimane il fattore determinante: il riposo di Calhanoglu non è una scelta di campo, ma una necessità di programmazione. L’Inter di domani avrà il compito di confermare il suo valore anche con interpreti diversi nel ruolo di regista.
