Pio Esposito ha scelto l’Inter nonostante l’interesse concreto del Napoli. Mario Giuffredi, agente del classe 2005, ha rivelato i dettagli di quella trattativa mai decollata.
Giuffredi svela: De Laurentiis fu il primo a chiedere Esposito
Quando il giovane attaccante di Castellammare di Stabia era allo Spezia, il presidente partenopeo ha avanzato una richiesta esplicita all’agente. De Laurentiis aveva già individuato il profilo giusto per completare l’attacco e aveva chiesto a Giuffredi a trattare con i liguri. L’operazione sembrava percorribile: il Napoli disponeva delle risorse economiche e della volontà sportiva di chiudere l’affare. Conte aveva dato il suo benestare al progetto.
Ma Pio Esposito aveva già deciso diversamente. La strada verso l’Inter era tracciata e irreversibile. Il ragazzo ha rifiutato qualsiasi alternativa, consapevole che il club nerazzurro rappresentava il suo obiettivo naturale. Giuffredi ha confermato questa determinazione durante un’intervista a ‘Radio Kiss Kiss’:
“De Laurentiis è stato il primo in Italia, il primo assoluto, a chiedermelo quando era allo Spezia. Era il primo che voleva fare di tutto per prenderlo. Poi il ragazzo ha fatto sempre la scelta decisa e mirata di tornare all’Inter. L’Inter è la sua seconda famiglia e non ha mai preso in considerazione nessun’altra strada”.

L’Inter non ha ceduto: la fermezza su Pio Esposito
La dirigenza nerazzurra ha mantenuto una posizione salda. Non esisteva offerta capace di convincere il club a separarsi da lui, indipendentemente dalla generosità economica. Mentre il Napoli accelerava i contatti per Hojlund come alternativa tattica, l’Inter ha proseguito nella sua strategia: valorizzare il giovane talento in organico anziché cederlo al miglior offerente. Questa scelta rivela una visione progettuale precisa sui giovani della rosa.
Oggi Pio Esposito rappresenta una risorsa della rosa nerazzurra, una scelta che il mercato ha confermato corretta. Mentre il Napoli proseguiva altrove la ricerca di rinforzi offensivi, l’Inter consolidava il progetto interno. La prossima sfida diretta tra i due club, prevista nel campionato, metterà di fronte proprio le due visioni di mercato che caratterizzarono questa vicenda: la strategia azzurra di acquisizione esterna e l’opzione nerazzurra di sviluppo interno con Esposito.
