Ausilio dice addio all’Inter con una lettera: “Non potrò mai staccarmi da questi colori”

Ausilio dice addio all’Inter con una lettera: “Non potrò mai staccarmi da questi colori”
Piero Ausilio durante un'intervista

Piero Ausilio chiude la sua avventura all’Inter dopo 28 anni, lasciando il ruolo di direttore sportivo e consegnando l’area tecnica nerazzurra a Dario Baccin come nuovo Chief Sport Officer.

Ausilio lascia l’Inter: il messaggio d’addio dopo tre decenni

L’ormai ex DS ha affidato ai tifosi un lungo saluto carico di emozione. Ha ripercorso una carriera iniziata negli anni ’90 e culminata con la conquista della Seconda Stella, sottolineando come abbia dato all’Inter ogni energia disponibile. Nel suo messaggio ha dichiarato: “Dopo 28 anni indimenticabili, è arrivato il momento più difficile: salutare quella che per me non è mai stata una semplice squadra, ma una seconda pelle”.

Ausilio ha ringraziato i tifosi, definendoli “l’anima pulsante di questa maglia”, e ha esteso la gratitudine verso proprietà, dirigenti e collaboratori che negli anni gli hanno concesso di guidare l’area sportiva di uno dei giganti del calcio mondiale. Ha ricordato come “tutti gli allenatori, giocatori, campioni immensi e uomini veri, con il loro talento e il loro sudore hanno alzato al cielo trofei che resteranno per sempre scolpiti nella storia di questo club”.

Il legame indissolubile con i colori dell’Inter

Nonostante l’addio professionale, Ausilio ha voluto sottolineare come il suo rapporto con l’Inter rimanga eterno. Ha dichiarato: “Lascio questo ruolo, ma non potrò mai staccarmi da questi colori. Oggi non si chiude solo un capitolo professionale: si separa un pezzo della mia anima da ciò che ho amato di più”. Queste parole rivelano come la figura dell’ex direttore sportivo sia completamente identificata con il progetto nerazzurro.

La transizione verso la nuova era dell’Inter avviene con Dario Baccin alla guida dell’area tecnica. Il cambio organizzativo rappresenta una svolta significativa per il club, che intende proseguire il progetto di successo costruito negli ultimi anni. Ausilio lascia dunque un’eredità fatta di programmazione oculata, gestione del mercato e vittorie concrete, elementi che hanno trasformato l’Inter in una delle squadre più competitive del calcio europeo.

Una carriera segnata dai trofei e dalla programmazione

Durante il suo mandato, Ausilio ha costruito una squadra capace di vincere lo Scudetto e di competere stabilmente ai vertici della Serie A e della Champions League. Ha saputo gestire il mercato in fasi economicamente complesse, mantenendo la competitività della rosa. La programmazione tattica e il lavoro di scouting hanno rappresentato i pilastri della sua gestione tecnica.

Ora l’Inter riparte con una nuova figura al comando dell’area sportiva, ma il ricordo di Ausilio rimane legato indissolubilmente ai colori nerazzurri e ai successi conquistati in questo trentennio di collaborazione con il club.

Redazione SpazioInter
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