Cristian Chivu affronta subito due match decisivi: il Napoli in Serie A e il Real Madrid in Champions League impongono scelte tattiche rigorose sulla gestione delle energie nerazzurre.
Thuram verso il Bernabeu: le scelte di Chivu
Come riporta il Corriere dello Sport, l’allenatore romeno ha già disegnato due schieramenti differenti per i prossimi impegni. Contro il Napoli dovrebbe confermato Andy Diouf sulla corsia destra, mentre Marcus Thuram, tornato in campo a Cagliari, si candida per una maglia da titolare al Bernabeu. La strategia di Chivu non rivoluziona l’undici, ma adatta la squadra alla densità di impegni.
In attacco la coppia Lautaro Martinez-Pio Esposito appare confermata per San Siro. Bonny rimane in panchina come alternativa offensiva. Djed Spence continua il lavoro individuale e non sarà disponibile per nessuno dei due match: l’assenza del terzino destro limita le opzioni difensive sulla fascia destra.
La corsia destra: Diouf titolare contro il Napoli
La gestione della fascia destra rappresenta il nodo tattico più complesso. Contro il Napoli Diouf avrà fiducia piena. Al Bernabeu Chivu valuta soluzioni più conservative: Luis Henrique e persino Pavard salgono nelle quotazioni per garantire maggiore copertura contro Vinicius. A sinistra Carlos Augusto scalpita ancora senza minuti ufficiali. Contro il Napoli dovrebbe finalmente trovare spazio, probabilmente a gara in corso. L’alternanza sulle fasce risponde a una logica precisa: mantenere sempre forze fresche in un ruolo fondamentale per gli equilibri tattici nerazzurri.
Lo scenario della doppia sfida: equilibrio fra Serie A e Champions
Chivu non sceglie tra Serie A e Champions: dosifica le forze con precisione chirurgica. Thuram rappresenta il simbolo di questa strategia, escluso da Napoli per arrivare fresco al Bernabeu. La profondità della rosa nerazzurra consente rotazioni mirate senza sacrificare competitività su nessun fronte. Il tecnico romeno dispone di alternative credibili e non teme di alternarle in base alle esigenze tattiche di ogni avversario. Le scelte di formazione di Chivu fotografano una squadra già costruita per affrontare impegni simultanei di altissimo livello.
