Cristian Chivu ha chiuso il dibattito sulla quinta punta dell’Inter affidandosi ai giovani della cantera. Il tecnico nerazzurro ha esplicitamente indicato le soluzioni offensive su cui punterà.
Chivu e la scelta dei giovani: Lavelli, Mosconi e Iddrissou come quinta punta
Nel corso di un’intervista a Sport Mediaset, il tecnico nerazzurro ha tolto ogni dubbio sulla strategia di mercato:
“Noi abbiamo il quinto, il sesto, il settimo attaccante, non necessariamente in questo ordine, ci sono Lavelli, Mosconi e Iddrissou“.
Non è una affermazione vaga, ma una dichiarazione precisa su chi comporrà la rosa offensiva dell’Inter in questa stagione. I tre giovani hanno partecipato stabilmente alla preparazione estiva, aggregati con continuità alla Prima Squadra durante le amichevoli disputate fra Italia, Europa, Hong Kong e Australia.
La decisione di Chivu risponde a una logica economica stringente. L’Inter non dispone dei margini di bilancio per acquistare un attaccante di spessore internazionale, e il tempo per operare sul mercato si sta esaurendo. Affidare la soluzione offensiva ai giovani promettenti della Primavera rappresenta una scelta obbligata ma anche consapevole: Chivu conosce bene il valore di questi ragazzi per averli testati quotidianamente in estate.
La Primavera nerazzurra pronta a fare il salto: dal pre-campionato ai minuti ufficiali
Lavelli, Mosconi e Iddrissou hanno già avuto occasioni concrete nella fase preparatoria. Quando Lautaro Martinez, Thuram e Bonny erano ancora in vacanza post-Mondiale, e Esposito rimaneva l’unico centravanti di ruolo disponibile, Chivu ha dato spazio ai giovani. Non è stato un esperimento isolato: il tecnico ha dimostrato concretamente di credere in loro, facendoli esordire in Prima Squadra durante le amichevoli ufficiali. La continuità di questa fiducia dipenderà dalle scelte che Chivu farà durante la stagione.
Quale sarà il passaggio cruciale? Che le parole di Chivu si trasformino in opportunità reali durante le partite ufficiali, non rimangano uno slogan di inizio stagione. Se l’Inter avrà necessità di risorse offensive in corsa, il tecnico dovrà dimostrare di avere la stessa fiducia nei giovani che ha mostrato in estate, affidando loro minuti significativi nelle competizioni che contano. Chivu stravolge il concetto di gerarchia offensiva all’Inter, un segnale chiaro della sua visione tattica.
La strategia dell’Inter per la quinta punta passa quindi per Lavelli, Mosconi e Iddrissou. Chivu ha indicato chiaramente la strada: non è una soluzione d’emergenza, ma una scelta consapevole basata su mesi di valutazione diretta. Nei prossimi mesi, quando la stagione entrerà nel vivo, si capirà se questa fiducia avrà fondamenta solide o se il calciomercato tornerà a bussare alla porta della società nerazzurra.
