Calhanoglu verso Istanbul: il regista turco dell’Inter arriva al 2027 senza rinnovi in discussione e uno scenario che lo allontana da Milano. A riportarlo è La Gazzetta dello Sport.
Calhanoglu, l’assenza di trattative per il rinnovo
Hakan Calhanoglu ha iniziato la stagione con una prestazione decisiva contro il Monza, firmando il gol che ha aperto ufficialmente il campionato nerazzurro. Eppure dietro la sua continuità tattica si nasconde una realtà contraria nel mercato. Come rivela La Gazzetta dello Sport, al momento non sono previsti colloqui a tema rinnovo tra il centrocampista e la dirigenza dell’Inter. Il contratto scade il 30 giugno 2027 e l’orizzonte sembra già tracciato verso un addio.
La situazione è curiosa. Calhanoglu rimane l’elemento più intoccabile del centrocampo nerazzurro, quello attorno cui ruota l’intera costruzione tattica di Chivu. Barella e Zielinski possono adattarsi alla posizione di regista, Stankovic è stato testato in estate, ma nessuno garantisce le geometrie, gli assist, i gol e la lotta che il turco mette quotidianamente a disposizione della squadra. Eppure non esiste dialogo per prolungare il rapporto.

Istanbul in pole: Galatasaray e Fenerbahce già attente
Lo scenario più probabile accompagna il centrocampista verso la Turchia. Galatasaray e Fenerbahce rimangono vigili su eventuali sviluppi e attendono il momento della scadenza contrattuale. Non è una novità: ogni estate circolano voci di un possibile ritorno in patria, ma Calhanoglu ha sempre scelto di restare a Milano. Questa volta la dinamica è diversa, perché l’Inter non sta costruendo alcun argomento per trattenerlo oltre il 2027.
Qual è il piano nerazzurro per il dopo Calhanoglu? Non è ancora definito. La dirigenza non sta lavorando su alternative già oggi, il che suggerisce un’approssimazione sulla questione.
Calhanoglu ha manifestato l’intenzione di onorare al massimo questi ultimi anni di contratto con l’Inter e chiudere la sua avventura in bellezza, esattamente come ha iniziato. Significa prestazioni come quella contro il Monza. Ma il tempo per discutere il futuro esiste e verrà utilizzato solo quando l’Inter avrà effettivamente elaborato una strategia per rimpiazzarlo nel regista.
