Akanji e l’amore per l’Inter: “Anche in Champions possiamo battere chiunque. Stones? Vi dico che…”

Akanji e l’amore per l’Inter: “Anche in Champions possiamo battere chiunque. Stones? Vi dico che…”
Akanji in azione con la maglia dell'Inter

Akanji e l’Inter hanno trovato subito l’intesa. Il difensore svizzero si è integrato rapidamente nel progetto nerazzurro, confermando di aver scelto il club giusto per la sua carriera europea.

Akanji e Stones: l’adattamento tattico all’Italia e il retroscena

Il passaggio dalla Premier League alla Serie A comporta cambiamenti significativi. Akanji ha dovuto adattarsi a un calcio diverso rispetto a quello del Manchester City, dove giocava a quattro con Stones. L’inserimento nella difesa nerazzurra è avvenuto rapidamente, anche grazie alla conoscenza pregressa con il compagno difensivo. Stones, secondo Akanji, ha tutte le caratteristiche per adattarsi senza difficoltà al nuovo contesto tattico, pur necessitando del supporto dello staff e dei compagni di squadra.

“Proprio il giorno in cui è stato confermato il suo arrivo, poche ore prima io e mia moglie abbiamo incontrato sua moglie in spiaggia a Ibiza. Pura coincidenza. Siamo amici e abbiamo fatto delle vacanze insieme e lei ci ha detto: “Mi sa che alla fine verremo…”. Poi, qualche ora dopo, a casa vedo il messaggio di John. Adesso sto cercando di fargli conoscere l’Inter. Gli spiego tutto, provo a tradurre, l’altro giorno l’ho portato anche al ristorante. Ma è un ragazzo super, si adatterà in fretta”.

L’ambientamento all’Inter e la carica per la Champions

Akanji ha poi svelato cosa ha imparato all’Inter dopo una stagione e due trofei vinti:

L’Inter ha qualcosa di speciale. Fin dal primo giorno mi sono sentito accolto dalla squadra, dai tifosi e da tutte le persone intorno al club. Direi quasi che mi sono sentito subito… al sicuro. Ovviamente aiuta anche giocare e vincere, ma l’Inter non ti lascia mai solo. Ci sono ancora cose da migliorare e il nostro obiettivo è riuscirci, però questa è ormai casa”.

Infine sull’obiettivo Champions ha concluso:

Non dobbiamo avere paura di nessuno, mai entrare in campo con il dubbio di non poter vincere. Possiamo affrontare qualsiasi avversario pensando di batterlo, ma ovviamente dobbiamo dimostrarlo. In campionato e Coppa Italia lo abbiamo fatto, mentre in Champions siamo usciti presto e questo non è lo standard dell’Inter. Sappiamo di poter fare meglio, ma va tutto mostrato sempre con le prestazioni”.

Redazione SpazioInter
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