Henrikh Mkhitaryan ha rinnovato con l’Inter senza garanzie di minutaggio, consapevole che dovrà dimostrare sul campo di meritare ancora spazio nella rosa nerazzurra per la prossima stagione.
Mkhitaryan accetta la sfida: nessuna certezza, solo campo
Il centrocampista armeno ha parlato direttamente dall’Australia durante il ritiro estivo nerazzurro, spiegando la sua scelta di prolungare il contratto. Non ha chiesto garanzie prima di firmare:
“Non ho ricevuto garanzie e non sarebbe stato neanche giusto: devo far vedere io sul campo se merito un posto o no”.
Questa posizione rivela una consapevolezza lucida della propria situazione. Mkhitaryan sa di essere in una fase della carriera dove il valore deve emergere dagli allenamenti e dalle prestazioni, non dalle promesse dirigenziali.
Il rinnovo fino al 2027 rappresenta un segnale di fiducia reciproca, ma il centrocampista rimane realista sulle dinamiche dello spogliatoio nerazzurro.
“Mi alleno duramente per essere un esempio per i giovani“.
Ha dichiarato, tracciando il ruolo che intende assumere oltre alle responsabilità tattiche in campo.
La Champions come obiettivo dichiarato: il sogno rimasto
Mkhitaryan non nasconde l’ambizione che lo guida in questa nuova stagione all’Inter. Quando gli è stato chiesto cosa manca alla sua carriera, la risposta è stata immediata:
“Vorrei vincere la Champions. Ci sono andato vicino due volte, magari prima o poi ci riesco”.
Un desiderio concreto, non generico. L’armeno ha sfiorato la vittoria della competizione europea in precedenti esperienze e vede nella stagione che sta per iniziare un’occasione potenziale per colmare questo vuoto.
L’Inter ha vinto di recente due trofei e punta a competere su più fronti: campionato, Coppa Italia, Supercoppa italiana e Champions League. Mkhitaryan riconosce questa ambizione collettiva:
“Abbiamo appena conquistato due trofei, adesso proveremo a giocare al meglio su quattro fronti”.
La sua mentalità è quella di chi sa che il successo richiede continuità e preparazione costante.
L’incertezza sul futuro: quando finirà la carriera
Sarà il 2026-27 il suo ultimo anno? Mkhitaryan non lo sa ancora.
“Non lo so. È impossibile stabilirlo oggi: devo prima capire come starò da qui a fine stagione”.
Una risposta onesta che sottolinea come le decisioni importanti sulla continuità dipenderanno dalle sensazioni fisiche e dalle prestazioni che emergeranno nei prossimi mesi. Non è una fuga dalle responsabilità, ma una valutazione pragmatica di come il corpo e la mente rispondono agli impegni.
Mkhitaryan entra nella sua ventesima stagione da professionista con questa consapevolezza: l’Inter gli ha offerto l’opportunità di competere ancora a livello altissimo, ma il proseguimento dipenderà da lui. La ricerca della Champions rappresenta il motore che lo spinge a continuare, un obiettivo concreto che travalica ogni considerazione sulla durata contrattuale.
