K’Inter ha una base d’accordo con il Tottenham per Cristian Romero, secondo quanto rivela Fabrizio Romano. I dettagli economici non sono più un ostacolo, ma il club deve decidere se procedere o meno con l’affare.
Romero e l’Inter: le cifre sono già definite
La trattativa tra nerazzurri e Spurs ha raggiunto una fase concreta. Come rivela Romano, i due club hanno allineato le loro posizioni: il Tottenham accetta i 40 milioni bonus compresi che l’Inter aveva proposto inizialmente. Sul fronte dell’ingaggio, il difensore argentino non ha mai preteso aumenti rispetto ai 6 milioni bonus che guadagna attualmente a Londra. La parte economica, dunque, è risolta.
Romero non ha accordi con il Barcellona né con altre squadre. Il giocatore aspetta una decisione dall’Inter. Non ha mai chiesto cifre astronomiche come raccontato in alcuni ambienti: i numeri sono sempre stati ragionevoli e alla portata del club nerazzurro.
Il vero nodo: le cessioni e i tempi dell’operazione
L’ostacolo non è economico, ma logistico. L’Inter sta prendendo tempo perché ha bisogno di fare spazio in rosa. Le uscite sono legate al discorso Pavard e ad altri movimenti ancora da definire. Finché non arrivano i ricavi dalle vendite, il club non può accelerare su Romero. Questa strategia di attesa crea uno spazio pericoloso. Altre squadre potrebbero sfruttare i giorni che passano per inserirsi nella trattativa e proporre condizioni diverse al giocatore. La finestra di mercato rimane aperta e Romero, pur aspettando l’Inter, potrebbe ricevere offerte alternative.
Cosa succederà nei prossimi giorni? Dipende dalle mosse di mercato dell’Inter. Se arrivano le cessioni attese, il club può chiudere rapidamente con il Tottenham e offrire a Romero la prospettiva concreta di trasferimento. Se i tempi si allungano, il rischio di perdere il giocatore aumenta sensibilmente. L’operazione Romero è al punto di non ritorno dal lato delle cifre. Resta solo da capire se e quando l’Inter avrà i margini di bilancio per concludere.
