Pio Esposito carica l’Inter: “Non dobbiamo nasconderci”, poi l’annuncio sul rinnovo

Pio Esposito carica l’Inter: “Non dobbiamo nasconderci”, poi l’annuncio sul rinnovo
Pio Esposito esulta durante una partita con la maglia dell'Inter

Pio Esposito alza l’asticella dopo la prima stagione all’Inter. L’attaccante ha parlato nel ritiro di Perth e ha fissato obiettivi chiari sia per sé che per la squadra.

Esposito: il salto di qualità dopo 48 presenze

Intervenuto a Sky Sport, Esposito ha tracciato un bilancio della sua prima annata con i colori nerazzurri. Il giocatore respinge qualsiasi autocompiacimento: “L’anno scorso sono andato oltre alle aspettative di inizio anno perché arrivavo dalla B. L’obiettivo è quello di non fermarsi e non accontentarsi mai. Quest’anno punto a migliorare non solo in termini di statistiche ma proprio come calciatore”. Esposito ha compreso il salto che serve per consolidarsi in una squadra che lotterà per lo scudetto. Non basta giocare: occorre incidere.

L’Inter non vuole nascondersi

Nel ritiro australiano, il clima è quello di una squadra costruita per competere ai massimi livelli. Quando gli è stato chiesto se condivide la linea dei compagni sul non volersi nascondere, Esposito non ha esitato: “Sono d’accordo. Non bisogna nascondersi: siamo una squadra forte che lotterà per vincere anche quest’anno”. Una dichiarazione che non lascia spazi a interpretazioni.

Le amichevoli contro Milan e Juventus nei prossimi giorni avranno un peso specifico nel percorso di preparazione. Per Esposito, cresciuto nel settore giovanile nerazzurro, il derby ha un significato particolare. “Ha sempre un effetto diverso. Da quando sono piccolo ho giocato tantissimi derby ed è una cosa bellissima”, ha detto pensando al match contro il Milan.

Il rinnovo non è problema, è solo formalità

Qual è lo stato della trattativa contrattuale? Esposito ha chiuso la questione con serenità assoluta: “Sono tranquillissimo. Sto benissimo qua all’Inter. È una situazione che sta curando il mio procuratore con la società senza alcun problema”. Il ragazzo e il club procedono sulla stessa lunghezza d’onda, e il procuratore gestisce i dettagli burocratici senza fretta né drammi. È il modo corretto di affrontare una situazione che potrebbe diventare complicata se gestita male. Il giocatore firmerà a breve il nuovo contratto con l’Inter fino al 2031, secondo le ultime indiscrezioni.

Intanto, nel ritiro di Perth, Esposito si gode anche il ricongiungimento con Aleksandar Stankovic, compagno di settore giovanile che è stato promosso in prima squadra. “È bellissimo averlo con noi. Ale è arrivato all’Inter quando aveva 11 anni, io ero lì già da un paio d’anni. Quest’estate gli ho sempre scritto per chiedergli se tornasse”. Sono i dettagli che costruiscono una mentalità vincente dentro uno spogliatoio.

Nei prossimi mesi, l’Inter di Pio Esposito affronterà il vero test. I derby australiani serviranno a mettere minuti nelle gambe, ma il campionato dirà se il giovane attaccante riuscirà a trasformare le ambizioni in numeri concreti. La qualità c’è, la mentalità pure. Ora serve solo continuità nel rendimento.

Redazione SpazioInter
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