Moussa Diaby è di nuovo nel mirino dell’Inter. Come rivela la Gazzetta dello Sport, il club nerazzurro ha ripreso i contatti per l’ala francese già inseguita a gennaio, stavolta con una strategia diversa.
Diaby e l’ostacolo saudita: cosa cambia
L’esterno destro aveva già detto sì ai nerazzurri nella finestra invernale, ma la resistenza dell’Al-Ittihad aveva bloccato l’operazione allora. Oggi la situazione rimane complicata, ma l’Inter ha trovato una carta in più da giocare per sbloccare la trattativa. Kristjan Asllani diventa la chiave dello scambio: il centrocampista albanese, valutato tra i 10 e i 12 milioni, è completamente fuori dal progetto tattico.
Inserire il mediano nell’operazione consentirebbe ai nerazzurri di risolvere due problemi in una sola mossa. Da una parte l’uscita di un giocatore che non rientra più nei piani, dall’altra l’arrivo di una risorsa che manca disperatamente sulla fascia offensiva. Diaby rappresenta esattamente il profilo che l’allenatore richiede alla squadra, cioè un esterno capace nell’uno contro uno.
Perché Diaby serve davvero all’Inter
Quale valore aggiunto porta Diaby al progetto? Un esterno in grado di muoversi verticalmente e di aumentare l’aggressività offensiva della squadra. Non è un quinto puro, ma un giocatore che sa creare superiorità numerica e che può saltare l’uomo con continuità.
L’allenatore ha insistito pubblicamente sulla necessità di un rinforzo sulle fasce. La partenza di Asllani, ormai marginalizzato, risolverebbe anche un altro problema in casa Inter. Il francese ha già confermato il suo interesse per l’Inter: la volontà del giocatore non è mai stata in discussione, solo la capacità del club di trovare l’accordo con i sauditi.
Agosto si preannuncia decisivo per il mercato dell’Inter. Se la trattativa Diaby-Asllani dovesse concretizzarsi, il club avrebbe risolto contemporaneamente il problema della fascia destra e quello dell’esubero a centrocampo, due questioni che pesano sulla programmazione della stagione.
