Martinez non si nasconde: le sue parole lanciano la sfida a Provedel

Martinez non si nasconde: le sue parole lanciano la sfida a Provedel
Josep Martinez, portiere dell'Inter, durante la partita in maglia da trasferta

Josep Martinez si prepara a diventare il portiere titolare dell’Inter dopo due stagioni da secondo di Sommer. Lo spagnolo ex Genoa ha scelto di restare e attendere il suo momento, rifiutando di abbandonare il progetto nerazzurro nonostante le difficoltà.

Martinez: “Non ho mai pensato di andare via dall’Inter”

L’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport rivela una determinazione incrollabile. Martinez ha gestito il ruolo di riserva con consapevolezza, preparandosi quotidianamente senza mai considerare la cessione come opzione. “Quando non giochi conta molto la testa. Io ho sempre pensato soltanto a prepararmi a dovere, aspettando il momento giusto” afferma il portiere, spiegando come il calcio funzioni secondo logiche di opportunità che prima o poi si presentano a chi sa attendere.

Lo scorso anno sembrava il momento della consacrazione. Sommer faticava, le condizioni apparivano favorevoli, eppure Martinez rimase in panchina. Il motivo? Un evento personale complesso che lo ha messo a dura prova. “Mi ha impedito di lavorare come avrei voluto, un calciatore dev’essere lucido per rendere al massimo. Ora è tutto alle spalle” racconta senza scendere nei dettagli, ma evidenziando come abbia ricevuto supporto da professionisti, oltre che da compagni, famiglia e amici per superare lo shock.

La competizione con Provedel: il campo deciderà

L’arrivo di Provedel complica la situazione, ma Martinez non si intimorisce. Riconosce le qualità del collega, descritto come “un bravo ragazzo, molto umile“, ma ribadisce che il valore si dimostra sul terreno di gioco. “Io devo dimostrare il mio valore, tanto da meritare di essere il portiere dell’Inter. Conta solo questo” risponde quando gli viene chiesto delle gerarchie già delineate per il match inaugurale contro il Monza.

Due anni accanto a Sommer hanno rappresentato un’università calcistica. Martinez sottolinea come l’apprendimento da un portiere di quella caratura sia stato determinante per la sua crescita tecnica e tattica. Il miglioramento non è stato solo fisico, ma anche mentale e professionale. Questa consapevolezza lo rende più solido nel momento in cui affronta una vera competizione per la titolarità.

Gli obiettivi dell’Inter e il ruolo di Martinez

Quando gli viene chiesto degli obiettivi stagionali, Martinez non sceglie le parole con cautela: “Non molliamo niente. Dobbiamo essere ambiziosi su ogni fronte, anche in Champions League: vogliamo provare di nuovo ad arrivare in fondo“. La sua visione è quella di un giocatore che conosce le ambizioni del club, non di chi arriva da fuori. L’arrivo di Stones, invece, porterà secondo Martinez: “tantissimo in termini personalità ed esperienza” al reparto difensivo.

Nel calciomercato dell’Inter, la questione portieri rappresenta un equilibrio delicato. Martinez ha scelto di rimanere quando avrebbe potuto cercare altre soluzioni, accettando il rischio di una competizione aperta. Ora dovrà trasformare questa scelta in risultati concreti, a partire dalle prime giornate della stagione.

Redazione SpazioInter
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