John Stones è nerazzurro. L’Inter ha ufficializzato l’arrivo del difensore inglese classe 1994 a parametro zero dal Manchester City, con contratto fino al 30 giugno 2028.
Stones firma con l’Inter: i dettagli dell’operazione
L’operazione si conclude a costo zero per il club nerazzurro. Stones arriva dopo dieci anni ai Citizens, dove ha vinto 6 campionati inglesi, 3 Coppe d’Inghilterra, 5 Coppe di Lega, 3 Community Shields, 1 Champions League, 1 Supercoppa europea e 1 Mondiale per club. Il contratto lo lega all’Inter fino alla fine della stagione 2027-28.
Il difensore inglese era approdato al Manchester City nell’estate 2016 dall’Everton per 56,5 milioni di euro più 4 di bonus. Nella scorsa stagione ha collezionato 18 presenze tra tutte le competizioni prima di partecipare ai Mondiali con la nazionale inglese guidata da Thomas Tuchel, dove ha totalizzato 5 presenze di cui 3 da titolare.

Stones all’Inter: esperienza internazionale e affidabilità tattica
L’arrivo di Stones rappresenta un rinforzo di esperienza europea per il reparto difensivo nerazzurro. Il centrale inglese conosce i ritmi della Champions League e ha dimostrato di sapersi adattare a sistemi difensivi diversi durante il suo lungo periodo a Manchester. La sua capacità di giocare sia da centrale puro che da difensore in una linea a quattro lo rende versatile alle necessità tattiche dell’Inter.
Quale ruolo avrà nella difesa nerazzurra? Stones avrà il compito di integrarsi in un reparto che ha già Bastoni e Akanji come riferimenti principali. L’inglese giocherà con tutta probabilità al centro della retroguardia a tre nerazzurra, giocandosi il posto di settimana in settimana con Bisseck. L’operazione a parametro zero consente al club di investire risorse economiche in altri settori della rosa. Stones arriva senza costi di trasferimento, una soluzione che permette all’Inter di rafforzare la difesa mantenendo equilibrio nei conti.
Con questo innesto, l’Inter completa un’operazione di mercato che aumenta la profondità della rosa in difesa. Stones avrà la possibilità di competere per il posto nella linea difensiva nerazzurra, aggiungendo all’Inter una soluzione di qualità provata.
