Djed Spence si complica per l’Inter sulla fascia destra. Secondo Matteo Moretto, esperto di mercato, il terzino inglese si sta allontanando dai nerazzurri.
Spence e i costi lievitati: perché l’operazione non decolla
Il Mondiale ha cambiato le carte in tavola per il difensore inglese. Moretto spiega il nodo principale: Spence ha fatto un grande Mondiale e adesso i costi sono superiori. L’Inter aveva inserito il nome in lista, valutandolo come opzione per il rinforzo sulla destra. Ma la quotazione è salita e l’operazione si è trasformata in una trattativa complicata.
Le difficoltà non sono solo economiche. La strategia dell’Inter si è riorientata verso altre priorità, più concrete e raggiungibili. Romero rimane l’obiettivo numero uno dal Tottenham. Su questo fronte il club lavora con maggiore insistenza, mentre Spence scivola progressivamente fuori dalle priorità di mercato. Non è una chiusura definitiva, ma un raffreddamento netto rispetto alle valutazioni iniziali.

Romero al centro del progetto: la strategia dell’Inter
Concentrare risorse su Romero significa fare una scelta di campo precisa. Il giocatore rappresenta un obiettivo più solido, con margini di negoziazione migliori rispetto a Spence. Al momento, dunque, la priorità sembra essere la difesa.
L’operazione non è bloccata, ma nemmeno perseguita con convinzione. L’Inter valuta ogni mossa in base alle condizioni di mercato reali, non su speranze di ribasso. Se i costi restano elevati e le alternative sono più praticabili, la scelta è scontata.
