Cristian Chivu continua a spingere per Curtis Jones e l’Inter valuta un cambio di priorità nel mercato. Secondo Tuttosport, il tecnico nerazzurro ritiene il centrocampista inglese determinante per il progetto tattico.
Jones all’Inter: le doti che mancano a centrocampo
Il Liverpool chiede sempre 40 milioni, cifra che il club nerazzurro considera spropositata dato il contratto in scadenza nel 2027 e il rifiuto del giocatore di rinnovare. Jones ha però già comunicato la sua disponibilità all’Inter da gennaio, facendo una promesssa e rimanendo fermo nella volontà di trasferirsi a Milano anche dopo il sondaggio del Nottingham Forest. Chivu identifica in lui il profilo mancante.
L’interesse del tecnico punta a colmare un vuoto specifico. Frattesi non ha garantito quello che la dirigenza si aspettava, mentre Asllani rimane in uscita con scarsi interessamenti dal mercato. Jones rappresenterebbe la soluzione per un centrocampo che necessita di rinforzi strutturali, non di semplici ricambi. Il profilo dell’inglese corrisponde esattamente alle esigenze tattiche di Chivu, che non intende attendere soluzioni alternative.
Il budget destinato a Palestra ora punta su Jones
La priorità cambia direzione. Le risorse inizialmente dedicate alla ricerca di un esterno verrebbero ora dirottate verso due ipotesi: Cristian Romero come centrale di difesa, o proprio il centrocampista del Liverpool. Questa manovra comporta uno stravolgimento della strategia estiva, con la dirigenza costretta a valutare se assecondare la spinta tecnica di Chivu o mantenere il piano originario.
Jones rifiuta ogni destinazione alternativa proposta dal Liverpool. La sua determinazione nel raggiungere Milano non lascia margine a interpretazioni: l’accordo verbale con l’Inter esiste, ma la distanza economica tra domanda e offerta rimane considerevole. Il centrocampista non sceglie soluzioni di ripiego e attende esclusivamente la mossa nerazzurra.
Il nodo rimane economico. L’Inter dovrà decidere se investire somme significative su Jones per accontentare Chivu oppure se perseguire alternative meno costose per completare la rosa. Nei prossimi giorni la dirigenza affronterà una scelta che inciderà sulla composizione finale della squadra e sulla visione tecnica del nuovo ciclo.
