Spence piace all’Inter, ma Chivu ha già tracciato un profilo diverso per la fascia destra nerazzurra. Il difensore del Tottenham non risponde alle caratteristiche tecniche richieste dall’allenatore.
Spence all’Inter: il prezzo blocca tutto
Come rivela Tuttosport, l’alto cartellino del giocatore inglese rappresenta il primo ostacolo concreto. Non è solo una questione economica: Chivu apprezza il ragazzo e lo stesso Spence gradisce la corte interista. Il problema è più profondo e riguarda il profilo tattico.
L’allenatore nerazzurro cerca uno specialista della fascia destra con caratteristiche molto precise. Deve creare superiorità numerica, saltare l’uomo, segnare e fornire assist. Spence non incarna questo modello. Nella scorsa stagione con gli Spurs ha registrato una casellina vuota: zero gol e zero passaggi chiave. Un dato che non gioca a suo favore nella valutazione complessiva.

Chivu disegna un esterno diverso
La ricerca dell’Inter non è casuale. Serve un calciatore offensivamente più prolifico, capace di incidere direttamente sullo sviluppo della manovra dalla fascia. Spence è un esterno puro, bravo nella fase difensiva ma non nell’ultimo quarto di campo. Quella scelta non corrisponde alla visione tattica dell’allenatore.
Il Tottenham, d’altro canto, non ha intenzione di svalutare il proprio patrimonio. Dopo il Mondiale, il prezzo del cartellino è aumentato ulteriormente.
Cosa significa questa esclusione per il mercato nerazzurro? L’Inter continuerà a cercare alternative sulla fascia destra, profili che offrano qualcosa di diverso. Il nome di Spence potrebbe uscire dalla lista prioritaria perché non corrisponde al disegno tattico di Chivu.
