Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter, è stato raggiunto da un avviso di garanzia per prostituzione minorile. L’indagine della procura milanese lo coinvolge in un’inchiesta su una società di Cinisello Balsamo.
Bastoni e l’inchiesta escort: i dettagli dell’accusa
Secondo quanto riportato da Repubblica, la procura di Milano, coordinata dalle pm Rosaria Stagnaro e Bruna Albertini, sta indagando su un’organizzazione che avrebbe gestito serate e party “tutto incluso” rivolti a clienti di spicco, prevalentemente calciatori. Bastoni risulta indagato per un rapporto che avrebbe avuto con una ragazza di 17 anni al momento dei presunti fatti. L’avviso di garanzia è stato notificato il 30 giugno.
La ricostruzione dei fatti presenta però elementi contraddittori. La giovane donna, sentita come testimone, ha dichiarato che tra lei e il difensore nerazzurro non vi sarebbe stato alcun rapporto intimo. Questa versione contrasta con l’ipotesi accusatoria e rende la posizione ancora tutta da chiarire nelle sedi competenti.
Bastoni interrogato venerdì: cosa accade adesso
L’Inter per ora non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali. Bastoni comparirà davanti agli investigatori venerdì prossimo secondo il calendario fissato dalla procura. Durante l’interrogatorio il giocatore avrà modo di fornire la propria versione dei fatti e di esaminare gli elementi su cui si fonda l’indagine. La difesa potrà controbattere le accuse e sottoporre la testimonianza della ragazza a una valutazione critica.
Che conseguenze ha questa inchiesta? Al momento nulla, poiché il procedimento è in fase iniziale e i fatti rimangono controversi. Bastoni continua a essere considerato un pilastro della difesa dell’Inter, e nessuna sospensione o allontanamento è stato annunciato dal club nerazzurro. Gli sviluppi legali non influiscono sui piani tecnici della società per la prossima stagione, anche se l’attenzione rimane alta sul prosieguo dell’inchiesta.
Nei prossimi giorni l’interrogatorio di Bastoni sarà decisivo per chiarire la posizione del difensore dell’Inter in relazione alle accuse mosse dalla procura di Milano. La versione della giovane donna, che nega il rapporto, potrebbe rivelarsi determinante per l’evoluzione del procedimento e per l’eventuale archiviazione della posizione del calciatore nerazzurro.
