Dopo il mancato arrivo di Palestra, l’Inter ha riavviato la ricerca dell’esterno destro. La fascia rimane vacante e Chivu attende rinforzi concreti per il 3-5-2 nerazzurro. A riportarlo è Gazzetta.it.
Diaby dall’Arabia: il ritorno di fiamma possibile
Moussa Diaby rimane in orbita Inter. Il francese dell’Al-Ittihad era stato accostato ai nerazzurri già a gennaio, quando la trattativa non si concluse. Oggi le condizioni cambiano: il suo valore di mercato si è ridotto rispetto ai 60 milioni pagati dal club arabo due stagioni fa.
La dirigenza nerazzurra valuta di riprenderlo in considerazione senza esborsi eccessivi. L’operazione avrebbe il duplice vantaggio di garantire qualità e duttilità tattica sulla fascia destra, esattamente quello che manca dopo l’addio di Dumfries.
Norton-Cuffy e Khalaili
Brooke Norton-Cuffy del Genoa era stato vicinissimo all’Inter lo scorso gennaio. La dirigenza nerazzurra aveva trovato l’accordo sia con l’esterno inglese che con la società rossoblù, preparando il terreno per un possibile addio di Dumfries verso il Liverpool. La partenza dell’olandese non si concretizzò e il progetto finì in standby. Ora la situazione si complica: il Genoa valuta Norton-Cuffy circa 18 milioni, ma nel frattempo Juve, Napoli e Fiorentina hanno acceso i riflettori sul giocatore. La concorrenza rischia di far lievitare ulteriormente il prezzo.
Quale profilo risponde meglio alle esigenze tattiche dell’Inter? Khalaili dell’Union Saint-Gilloise appare il candidato più idoneo al 3-5-2 nerazzurro. L’esterno israeliano ha già ricoperto esattamente quel ruolo nel campionato belga e in Champions League, dimostrando familiarità con gli schemi difensivi a tre. La dirigenza interista lo aveva valutato qualche settimana fa, ma il Napoli ha già avviato colloqui approfonditi con il club belga. Una proposta intorno ai 20 milioni potrebbe sbloccare la situazione.

Wesley, la pista complessa che l’Inter non abbandona
Wesley rappresenta un profilo molto apprezzato in casa Inter. Il brasiliano della Roma ha il gradimento sia della componente tecnica, con Chivu in prima linea, sia della proprietà nerazzurra. Tuttavia si tratta di una strada estremamente complicata.
La Roma ha già opposto un rifiuto al Chelsea prima che i Blues si orientassero verso Palestra e le pressioni finanziarie derivanti dal settlement agreement con l’Uefa non facilitano le trattative. Gasperini considera Wesley il meno sacrificabile tra i gioielli della sua rosa, rendendo qualsiasi negoziazione particolarmente difficile.
