Dopo il dietrofront di Marco Palestra, l’Inter accelera su nuovi profili per la difesa e l’esterno. Oumar Solet dell’Udinese resta la priorità assoluta per il reparto arretrato.
Palestra al Chelsea: l’Inter perde il calciatore
Il rifiuto dell’esterno destro azzurro ha spezzato una trattativa che sembrava conclusa. L’Inter aveva stanziato fino a 50 milioni di euro, lo sforzo economico più consistente dell’era Oaktree, convinta di aver trovato il profilo perfetto per la corsia destra. Palestra aveva già convinto lo staff tecnico, in particolare Cristian Chivu, e rappresentava il compromesso ideale tra prospettiva e italianità. Il Chelsea ha interrotto tutto con un’offerta economica senza precedenti nel calcio italiano: un totale di 30 milioni di stipendio nei prossimi sei anni.
L’Inter ora deve reagire. La corsia destra resta scoperta dopo l’addio di Denzel Dumfries, e i nerazzurri hanno ricominciato a scandagliare il mercato per trovare un sostituto. L’identikit rimane fisso: gioventù, capacità atletica, piedi buoni per il fondo e dote di dribbling. Wesley della Roma corrisponde al profilo, ma Gian Piero Gasperini lo considera incedibile in vista della Champions League. Guga, esterno brasiliano con passaporto portoghese in forza al Fluminense dal 2023, è stato proposto ai nerazzurri come alternativa concreta.
Solet e Chalobah: il piano per la difesa nerazzurra
Nel capitolo difesa, Oumar Solet rimane in pole position. Il centrale dell’Udinese ha già manifestato il suo gradimento per la destinazione Inter e rappresenterebbe il sostituto ideale di Francesco Acerbi. Tuttavia la concorrenza si muove: l’Atletico Madrid ha inserito il suo nome nelle proprie valutazioni, costringendo i nerazzurri a muoversi con tempestività. Solet ha appena concluso una vacanza in Brasile, dove ha avuto modo di riflettere sul suo futuro.
L’Inter però non vuole ripetere l’errore Palestra. Qual è il piano B per la difesa? Trevoh Chalobah del Chelsea rappresenta una soluzione già sondata in passato. Il centrale inglese piace anche al Como e conosce Milano da frequentatore della fashion week, ma qualsiasi trattativa partirebbe da zero. Chalobah non è la priorità assoluta dei nerazzurri: rimane Solet il nome su cui costruire il futuro della difesa, ma avere alternative significa non farsi trovare impreparati se la situazione dovesse precipitare.
I prossimi giorni non dovrebbero portare sorprese in entrata. L’Inter ha imparato la lezione dal caso Palestra e procede con cautela nei colpi di mercato. La difesa rappresenta il focus principale, con Solet come primo obiettivo e Chalobah come carta di riserva qualora l’Atletico Madrid riuscisse a convincere il francese dell’Udinese a cambiare destinazione. Nel calciomercato dell’Inter, la prudenza è diventata una virtù necessaria.
