L’Inter ha deciso, non solo Solet: sprint per un altro difensore da 40 milioni

L’Inter ha deciso, non solo Solet: sprint per un altro difensore da 40 milioni
Evan Ndicka e il mercato dell'Inter: la Roma valuta la cessione

Ndicka rappresenta il profilo difensivo più concreto per l’Inter dopo l’addio di De Vrij. La Roma valuta il centrale ivoriano 40 milioni, ma lo sconto finanziario potrebbe avvicinare le parti.

Ndicka all’Inter: il vero ostacolo è la Roma

L’Inter ha accelerato sul difensore della Roma con un’idea chiara: Evan Ndicka sostituirà De Vrij nella retroguardia nerazzurra. Secondo la Gazzetta dello Sport, il profilo del centrale ivoriano convince Cristian Chivu per caratteristiche tecniche e esperienza europea. Il giocatore conosce già la Serie A da tre anni, dopo l’arrivo dall’Eintracht Francoforte nel 2021 per 28 milioni. Ndicka è anche l’unico difensore attualmente al Mondiale tra i nomi sondati dai nerazzurri, elemento che sottolinea il suo valore competitivo.

La Roma non intende cederlo facilmente. La società giallorossa ha fissato il prezzo a 40 milioni, cifra che include le commissioni destinate al giocatore e al suo entourage. Tuttavia, il Fair Play Finanziario grava sulla gestione Friedkin con un vincolo cruciale: entro il 30 giugno dovranno generare 60 milioni di plusvalenze. Questo termine rappresenta uno spartiacque per le trattative di mercato dei giallorossi, creando spazi di negoziazione che l’Inter intende sfruttare.

Le caratteristiche che attirano i nerazzurri

Ndicka offre vantaggi concreti rispetto ad altre opzioni difensive. Con 192 centimetri d’altezza, piede sinistro e fisico imponente, il difensore ivoriano garantisce solidità aerea e capacità di lettura del gioco. La Gazzetta dello Sport evidenzia come il suo profilo sia “estremamente convincente” per una difesa che perde due pilastri come Acerbi e De Vrij. L’esperienza nelle competizioni europee rappresenta inoltre un valore aggiunto che pochi altri candidati possono vantare nel mercato contemporaneo.

L’Inter da settimane valuta come primo obiettivo Oumar Solet dell’Udinese. Il profilo del francese è però diverso, più giovane e meno rodato a livello internazionale. Ndicka rimane un obiettivo parallelo perché unisce la conoscenza del campionato italiano alla maturità tattica richiesta da Chivu. Barcellona e Real Madrid hanno provato a inserirsi nelle trattative per altri difensori nerazzurri, ma l’attenzione del club milanese rimane focalizzata sulla Roma.

Il nodo economico e il calendario

Quando si chiuderà la trattativa? La risposta arriva dal 30 giugno, data limite per la Roma. Se i giallorossi non genereranno le plusvalenze richieste dal Fair Play, la cessione di Ndicka diventerà probabilmente inevitabile. L’Inter sa che questa scadenza rappresenta una leva contrattuale concreta. Lo sconto rispetto ai 40 milioni richiesti inizialmente potrebbe materializzarsi nelle prossime settimane, trasformando una valutazione teorica in un’operazione reale.

Il mercato difensivo dell’Inter dipenderà quindi dalla pressione finanziaria della Roma e dalla volontà del club milanese di accelerare. Se le trattative proseguiranno oltre luglio, il costo per Ndicka potrebbe salire nuovamente, allontanando i nerazzurri. L’estate 2024 sarà decisiva: o l’Inter chiude per il difensore della Roma entro i tempi stretti imposti dal Fair Play, oppure rivolgerà la sua attenzione verso altri profili.

Redazione SpazioInter
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