Inter scatenata, il sogno Paz è possibile: il piano nerazzurro per il colpo clamoroso

Inter scatenata, il sogno Paz è possibile: il piano nerazzurro per il colpo clamoroso
Nico Paz durante una partita con la maglia dell'Inter

Nico Paz è tornato al centro dei piani dell’Inter. La trattativa tra Como e Real Madrid si è inceppata sui 60 milioni richiesti dai blancos, cifra insostenibile per il fair play finanziario lariano.

Real Madrid alza il prezzo: il Como non può seguire

La situazione di Paz ha subito una piega decisiva negli ultimi giorni. Come rivela il Corriere dello Sport, il Real Madrid ha cambiato strategia e ora pretende 60 milioni per cedere l’argentino in via definitiva al Como. Prima dell’estate scadrà il diritto di recompra fissato a 10 milioni, cifra che i lariani potrebbero permettersi, ma Florentino ha deciso diversamente. I blancos offrono solo due opzioni: esercitare la recompra a 10 milioni subito, oppure pagare 60 milioni per il cartellino con recompra a favore del Madrid a 80 milioni. Il club di Suwarso non ha le risorse per sostenere questa spesa e la trattativa si è arenata.

Paz stesso avrebbe manifestato il desiderio di restare un’altra stagione a Como, ma la posizione del Real Madrid è blindata. Florentino non intende fare sconti. Lo scenario più probabile rimane il ritorno dell’argentino a Madrid, dove però lo attende il banco di Mourinho con pochissimo spazio garantito. È esattamente in questa frattura che si inserisce l’Inter.

Marotta e il segnale da Madrid: l’incontro con Florentino

Il presidente nerazzurro ha mosso i primi passi una settimana fa. Durante l’amichevole tra le leggende interiste e quelle del Real Madrid nella capitale spagnola, Marotta ha incontrato Florentino a cena e ha affrontato direttamente la situazione di Paz. Non è stato un colloquio casuale: il dirigente nerazzurro si è informato sullo stato della trattativa e ha capito che tutto era tornato in bilico. L’Inter osserva e si prepara a colpire, ma sa che fino al 30 giugno questa partita rimane tra Como e Real Madrid.

Il messaggio arrivato a Paz dal Real è stato esplicito: se non gradisci Mourinho, trova una squadra che paghi 60 milioni e sei libero di partire. È qui che l’Inter vede lo spazio. La strategia nerazzurra è chiara: conquistare prima la volontà del giocatore, poi presentarsi a Florentino con una proposta strutturata. L’ostacolo principale rimane economico. L’Inter ha già stanziato circa 50 milioni per Palestra e non può permettersi di aggiungere altri 60 milioni per Paz.

La formula alternativa: il nodo dei numeri

Come potrebbe l’Inter trovare l’incastro? Non spendendo 60 milioni in una volta. Un prestito molto oneroso con obbligo di riscatto condizionato, abbinato a pagamenti dilazionati nel tempo, potrebbe rappresentare la soluzione. Florentino potrebbe accettare questa formula se la valutazione complessiva rimane solida e i tempi di pagamento sono certi. Il Real Madrid ha dimostrato di essere disponibile a negoziare le modalità, purché il denaro arrivi.

L’Inter ha visto come il Como sia stato bloccato dai vincoli del fair play finanziario e intende evitare lo stesso errore. Una struttura di pagamento intelligente consentirebbe ai nerazzurri di portare Paz a Milano senza stravolgere i conti. Paz resterebbe comunque un investimento giovane su un talento con margini di crescita significativi, esattamente il profilo che Marotta cerca in questa finestra di mercato. Entro giugno, se l’argentino confermerà la sua volontà di lasciare il Real, l’Inter avrà il tempo per trasformare il sondaggio in un’offerta concreta.

Redazione SpazioInter
Gestione cookie