Nico Paz rappresenta una soluzione tattica concreta per l’Inter, non solo un nome di mercato. Se l’argentino dovesse arrivare, Cristian Chivu ha già pronto il progetto.
Paz e il 3-4-2-1: la mossa che Chivu aveva in mente
L’arrivo di Nico Paz comporterebbe una modifica radicale degli equilibri tattici nerazzurri. Il passaggio dal 3-5-2 al 3-4-2-1 non è una ipotesi teorica, ma uno schema che Chivu aveva già considerato nell’estate scorsa. L’argentino entrerebbe come uno dei due trequartisti, oppure come mezzala di qualità. Il tecnico romeno non vedrebbe ostacoli nell’inserimento: Paz ha dimostrato di poter giocare in posizioni diverse durante la sua esperienza con il Como.
Secondo Tuttosport, il club non si spenderà per un acquisto di questo calibro senza garantirgli continuità. Impensabile che Oaktree investa sul talento classe 2003 per lasciarlo in panchina. Paz era già il primo colpo mediatico pensato per l’estate 2025. L’idea originale puntava proprio su di lui come volto nuovo della squadra.
La mezzala d’attacco: come Paz potrebbe trasformare il centrocampo
La versatilità dell’argentino consente manovre tattiche che l’attuale rosa non permette. Per gamba, forza fisica e abnegazione tattica, Paz non avrebbe difficoltà a abbassarsi in una posizione di mezzala offensiva. Nel 3-4-2-1 di Chivu, questo significherebbe avere un centrocampista di qualità superiore nella costruzione del gioco, non solo nella fase finale.
Qual è il costo tattico di questa operazione? L’esclusione di un centrocampista dalla rosa. Di conseguenza, l’Inter dovrebbe programmare una cessione ulteriore rispetto a quanto preventivato finora nel mercato estivo. Non è una conseguenza marginale: comporta liberare spazi e risorse per finanziare l’operazione Paz.
Chivu ha vinto con il 3-5-2 e da quel sistema ripartirà. Ma con Paz in squadra, il tecnico avrebbe finalmente la possibilità di mutare lo spartito tattico. L’argentino non rappresenta un adattamento forzato, bensì la chiave per implementare il modello che il tecnico romeno aveva già ideato. L’alternativa al 3-4-2-1 rimane il 3-5-2 puro, dove Paz giocherebbe comunque da mezzala di qualità sulla linea dei centrocampisti.

I tempi e le condizioni: Como, Real e il tesoretto nerazzurro
L’operazione dipende da due fattori concreti. Primo: Como e Real Madrid devono trovare un accordo per il trasferimento definitivo. Secondo: Marotta e Ausilio devono accumulare il tesoretto necessario dalle cessioni.
Se entrambe le condizioni si verificheranno, Paz diventa una priorità assoluta per l’Inter, non un’opzione. Il progetto tattico di Chivu è già costruito intorno a un giocatore con queste caratteristiche. Paz non verrebbe a completare la rosa, ma a trasformarla.
