Marco Materazzi ha lanciato una frecciata al veleno contro Zlatan Ibrahimovic durante un’intervista nel podcast La Tripletta della Gazzetta dello Sport, riprendendo la loro storica rivalità.
Materazzi e Ibrahimovic: lo scontro mai sopito tra i due ex nerazzurri
L’ex difensore dell’Inter ha colto l’occasione per ironizzare sulla gestione amministrativa del club da parte dello svedese. La battuta di Materazzi non lascia spazio a interpretazioni:
“Per me erano solo questioni di campo, per lui non lo so, ma non posso dirgli niente perché con quel che sta combinando è il più grande interista della storia“.
Un’affermazione costruita su due livelli di lettura, dove il complimento palese cela un’accusa pesante sulle scelte dirigenziali.
I due hanno condiviso lo spogliatoio nerazzurro ma non sempre con serenità. Nel corso degli anni sono poi diventati rivali, con Ibra che ha vestito la maglia del Milan. Gli scontri in campo erano frequenti, alimentati da uno stile di gioco aggressivo da entrambi i lati. Gli episodi di tensione si sono moltiplicati. Materazzi non dimentica quegli attriti e li ripropone oggi con l’arma dell’ironia tagliente.
La seconda stoccata: Eto’o al posto di Ibrahimovic
Non contento, Materazzi ha aggiunto un’altra considerazione che colpisce direttamente.
“Ringrazierò sempre il signor Ibrahimovic che se n’è andato a Barcellona e ci ha portato Eto’o“.
La partenza dello svedese verso il Barcellona, con l’arrivo successivo di Samuel Eto’o, rappresenta per Materazzi un’operazione vincente per l’Inter, un’implicita critica sulla qualità dell’addio.
Questo scambio, avvenuto nel 2009, è stato decisivo per la stagione del Triplete. Eto’o si rivelò fondamentale nei successi del 2010. Materazzi evidenzia come la sostituzione non solo non danneggiò l’Inter, ma le permise di raggiungere il massimo storico.
