Curtis Jones e l’Inter, manca solo uno step: l’asso nella manica per convincere il Liverpool

Curtis Jones e l’Inter, manca solo uno step: l’asso nella manica per convincere il Liverpool
Curtis Jones in maglia Inter davanti allo stemma del club nerazzurro

Curtis Jones ha scelto l’Inter come sua prossima destinazione. Secondo La Gazzetta dello Sport, il centrocampista inglese del Liverpool vuole trasferirsi a Milano, ma tra i nerazzurri e i Reds rimane una distanza economica significativa da colmare.

Jones al Liverpool: il progetto nerazzurro lo convince

Da gennaio scorso l’Inter ha inseguito il giocatore inglese senza riuscire a concludere l’affare nella sessione invernale. Quella trattativa non decollò per ragioni contingenti: l’operazione Frattesi al Nottingham Forest saltò proprio in quel periodo, e il Liverpool rifiutò categoricamente di cedere un centrocampista a stagione in corso. Il cambio di panchina ai Reds, con l’arrivo di Andoni Iraola al posto di Arne Slot, non ha modificato gli equilibri. Anzi, il nuovo tecnico intende portare Alex Scott dal Bournemouth, relegando Jones nelle gerarchie. Ecco il vantaggio per l’Inter: il giocatore non rientra più nei piani del club inglese, e questa situazione accelera la possibilità di una separazione.

La trattativa bloccata: 10 milioni di differenza e la percentuale di rivendita

L’interesse interista per Jones è rimasto costante, confermato anche dalle dichiarazioni recenti di Piero Ausilio. Il centrocampista ha iniziato a muovere i primi passi concreti verso il trasferimento in Italia, chiedendo informazioni sul campionato italiano a Federico Chiesa. Un segnale di serietà nel progetto nerazzurro.

L’Inter attualmente offre 20 milioni di euro. Il Liverpool ne pretende almeno 30. La vera leva negoziale riguarda la percentuale sulla futura rivendita, elemento che potrebbe sbloccare tutto. Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, proprio su questo dettaglio si giocherà il prosieguo della trattativa. Non è un aspetto marginale: una percentuale generosa sulla rivendita futura potrebbe convincere i Reds a scendere dalla loro richiesta economica iniziale, permettendo all’Inter di contenere l’investimento immediato.

La distanza di 10 milioni non è incolmabile per un club come l’Inter, soprattutto se la struttura dell’accordo prevede bonus legati a presenze e performance. La vera partita commerciale si gioca sulle percentuali, non solo sulla cifra fissa.

Redazione SpazioInter
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