Palestra rimane fedele all’Inter nonostante le pressioni del mercato. Come rivela il ‘Corriere dello Sport’, l’esterno dell’Atalanta ha scelto i nerazzurri e non intende cambiare rotta.
Palestra all’Inter: la lezione del Cagliari
Il giocatore possiede un carattere particolare. Quando prende una decisione, la mantiene salda. L’anno scorso accadde esattamente lo stesso: il Cagliari lo voleva, altre squadre lo corteggiavano, ma Palestra aveva già deciso e nessuno è riuscito a fargli cambiare idea. Ha indossato la maglia rossoblù e basta. Questa volta il meccanismo funziona identico, soltanto che il destinatario è l’Inter.
La stagione in Sardegna gli ha permesso di crescere e mettersi in mostra. Ora torna sul mercato con una valutazione importante: l’Atalanta chiede 55 milioni bonus compresi, mentre l’Inter ha proposto 45 milioni. Lo scarto è significativo, ma la volontà del giocatore rappresenta un vantaggio concreto per i nerazzurri.

Oaktree e il rilancio necessario
Serve uno sforzo economico maggiore per convincere la Dea a cedere. Il nodo principale non è la disponibilità dell’Atalanta a vendere, ma la cifra finale. La proprietà nerazzurra sa che Oaktree deve essere convinta a investire di più rispetto all’offerta attuale.
La situazione differisce totalmente da quella di Lookman. Per il nigeriano era stato costruito un muro invalicabile. Palestra, invece, non rappresenta un incedibile: l’Atalanta lo cede, purché ottenga il massimo possibile. Un dettaglio che tranquillizza l’Inter: c’è la strada aperta, basta trovare i soldi giusti.
Nei prossimi giorni arriveranno sviluppi concreti. La determinazione di Palestra apre uno spazio che non esisterebbe se il giocatore fosse indeciso. L’Atalanta conosce la volontà del proprio esterno e sa che una resistenza eccessiva potrebbe creare tensioni interne. La negoziazione si giocherà quindi su cifre e modalità di pagamento, non sulla disponibilità del calciatore.
