Yann Bisseck rimane blindato in casa Inter. Secondo La Gazzetta dello Sport, il difensore tedesco ha ricevuto attenzioni da club prestigiosi, ma la società nerazzurra ha fissato una soglia invalicabile per ogni trattativa di cessione.
Bisseck e l’Inter: la valutazione che blocca il mercato
L’Inter non cede il centrale se non di fronte a offerte da 40 milioni di euro in su. Una cifra che riflette la crescita esponenziale del giocatore negli ultimi dodici mesi e che rappresenta un valore ben superiore ai precedenti tentativi di acquisto. Un anno fa il West Ham aveva proposto 20 milioni, poi il Crystal Palace aveva alzato a 32, ma entrambe le proposte erano state respinte. La plusvalenza per i nerazzurri sarebbe comunque significativa: Bisseck è stato acquistato dall’Aarhus per 7 milioni più il 5% sulla rivendita.
Attualmente nessuna offerta ufficiale è arrivata sul tavolo di Marotta. Il Bayern Monaco ha mostrato interesse, ma senza premere l’acceleratore. Bisseck, intanto, è in vacanza e attende sviluppi. La delusione per la mancata convocazione del commissario tecnico della Germania Julian Nagelsmann per il Mondiale non ha intaccato la serenità del difensore, che rimane concentrato sul progetto interista.
La difesa dell’Inter: gli addii di Acerbi e Darmian
Se Bisseck dovesse partire, l’Inter dovrebbe correre ai ripari. La situazione in difesa è destinata a cambiare radicalmente: Francesco Acerbi e Matteo Darmian non rinnoveranno i loro contratti in scadenza al 30 giugno. Entrambi abbandoneranno il club a parametro zero. Per questa ragione, una cessione del centrale tedesco comporterebbe l’obbligo di aggiungere un titolare al reparto. Il nome di Solet circola già da tempo, ma la situazione rimane in evoluzione.
La scelta dell’Inter è strategica e non casuale. Mantenere Bisseck significa conservare una risorsa di valore assoluto, soprattutto in prospettiva internazionale. La valutazione di 40 milioni non è arbitraria: rispecchia il contributo reale del giocatore agli equilibri tattici della squadra e la sua importanza nel progetto difensivo nerazzurro. Nessun club europeo ha finora dimostrato la volontà di pagare questa cifra, e questo silenzio del mercato conferma che l’Inter può permettersi di attendere senza fretta.
