Romelu Lukaku e Piero Ausilio si sono rivisti a Monte Carlo dopo anni di distanza dall’addio all’Inter. L’incontro tra il belga e il direttore sportivo dell’Inter ha portato con sé un momento di imbarazzo iniziale, poi un abbraccio che ha segnato la riconciliazione tra i due.
Lukaku e l’addio all’Inter: quando il silenzio dice tutto
Secondo quanto rivelato da Ausilio al podcast ‘Supernova’ di Alessandro Cattelan, l’addio di Lukaku all’Inter rappresenta per il dirigente nerazzurro una scelta sbagliata nella gestione della situazione.
“Io le sue motivazioni le conoscevo e gli ho detto chiaramente quello che pensavo, secondo me ha sbagliato a gestire quella situazione. Poteva aveva anche delle motivazioni che dal suo punto di vista erano corrette, forse era deluso per non aver giocato in finale di Champions, forse si era sentito poco considerato”,
ha dichiarato il direttore sportivo. E poi ancora:
Ma io ero convinto che se ne avessimo parlato, con me e con Simone Inzaghi, avremmo risolto tutto molto rapidamente. Magari oggi sarebbe ancora all’Inter da protagonista, invece ha scelto una strada diversa.A un certo punto è sparito. Mandava video degli allenamenti, si parlava della squadra da costruire. Noi avevamo preso Thuram e lui era contentissimo del suo arrivo, aveva parlato con lui. Poi improvvisamente sparì e lì si capì che qualcosa era cambiato”.
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